...


Efficientamento energetico degli edifici delle zone interne, i Verdi del Marchesato sollecitano i comuni del crotonese

La nota dei Verdi del Marchesato

La Redazione

Crotone, lunedì 09 Settembre 2019.

I Verdi del Marchesato sollecitano i comuni del crotonese e di tutte le altre province, a partecipare al bando promosso dalla Regione Calabria.
Si presenta la possibilità concreta di poter dare una piccola svolta ai comuni calabresi. Le Amministrazioni comunali hanno l’opportunità di poter efficientare il patrimonio edilizio e ridurre i costi di gestione, con importanti e significative riduzioni dell’onere legato ai consumi energetici a carico dei bilanci comunali. Il Coordinatore dei Verdi del Marchesato, Pasquale Lazzaro, pensa che sia importante iniziare a cambiare il sistema energetico partendo dalle zone interne: “Se vogliamo un vero e proprio cambiamento in termini ecosostenibili dobbiamo cogliere al balzo queste opportunità. L’Unione Europea e la nostra Regione ci stanno dando un segnale positivo. Mi rivolgo ai comuni della provincia: Petilia Policastro, Mesoraca, Cotronei, Roccabernarda e tutti gli altri comuni senza alcuna distinzione. Le aree interne devono poter intraprendere la strada dell’innovazione, in gioco c’è il bene del cittadino. Si parla di risparmi non indifferenti; una relativa riduzione dei consumi di energia primaria e la contestuale installazione di sistemi per la produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo”. Il Dipartimento Sviluppo Economico-Attività Produttive della Regione Calabria ha pubblicato sul sito istituzionale il bando per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici dei comuni inseriti nella SRAI. Le risorse ammontano a circa 21,4 milioni di euro, fondi destinati ad interventi finalizzati al miglioramento di edifici agendo:
 sull’involucro (realizzazione di cappotti termici, sostituzione infissi, eliminazione dei ponti termici, schermi solari, tetti verdi, ecc.);
 sugli impianti di riscaldamento e/o climatizzazione (sostituzione di caldaie, impianti solari termici, impianti di solar cooling, pompe di calore, impianti di cogenerazione ad alta efficienza, ecc.);
 sugli impianti di illuminazione attraverso l’impiego preponderante di dispositivi ad alta efficienza;
 sugli impianti esistenti attraverso l’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings).

Oltre a questo gli interventi possono consistere nella realizzazione di:
 sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile ad alta efficienza energetica da destinare all’autoconsumo (solare termico, solar cooling, geotermia, mini/micro eolico, fotovoltaico, ecc.);
 impianti di cogenerazione ad alta efficienza e di trigenerazione;
 dispositivi di accumulo dell’energia prodotta direttamente presso le utenze.

“I comuni dovranno riflettere su quello che abbiamo proposto – continua Lazzaro – leggere accuratamente il bando insieme alle figure professionali competenti che possono capire come poter destinare i fondi. I cittadini hanno il diritto di sapere che hanno la possibilità di poter risparmiare soldi e salute, e noi confidiamo nelle varie amministrazioni, affinché queste accolgano il nostro appello. Alcuni comuni quali, ad esempio, Petilia Policastro e Cirò Marina, hanno negli scorsi anni (Petilia nel 2011, Cirò Marina nel 2016) aderito al Patto dei sindaci – lanciato dalla Commissione europea, è il principale movimento che vede coinvolte le autorità locali e regionali che si impegnano ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. I firmatari di questo Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020 – . Dunque tali comuni dovrebbero accogliere con maggiore entusiasmo e convinzione questa opportunità nell’ottica dell’innovazione, ed in quanto firmatari di un Patto del genere.”

Anche Gaetano Cosco, Rappresentante provinciale dei Giovani Verdi si esprime in merito alla questione: “Gli edifici pubblici costituiscono la seconda casa di tutti noi, e vivere in ecosostenibilità significa vivere meglio. Per un’Amministrazione Comunale – continua Cosco – è un’opportunità a cui non si può dare poca importanza, perciò invito tutti i comuni del Marchesato e della regione a prendere atto di tale attività. Abbiamo davanti ai nostri occhi un futuro pulito, un cambiamento vero; dobbiamo sfruttare questa occasione”.

Conclude Lazzaro: “Speriamo con tutto il cuore che i comuni aderiscano al bando, ricordando che i fondi vengono stanziati per un motivo ben preciso: migliorare i comuni calabresi; non vorrei che i soldi finiscano nelle tasche di chi amministra. Mi fido delle amministrazioni, e confido che loro possano intraprendere la giusta via. Ringrazio l’Architetto Francesca Nebbioso del Comitato Scientifico dei Verdi di Crotone per aver condotto la ricerca e per aver appoggiato i Verdi del Marchesato.”

152 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *