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Open Day solidale in Calabria: i notai offrono consulenza gratuita sul testamento solidale

Il 13 settembre è la Giornata Internazionale del Lascito Solidale

La Redazione

Cosenza, martedì 10 Settembre 2019.

Il 13 settembre, in occasione della Giornata Internazionale del
Lascito Solidale, il Comitato Testamento Solidale insieme con il
Consiglio Nazionale del Notariato presentano il primo Open Day Solidale,
per offrire, gratuitamente, informazioni su cos’è e
come funziona il testamento solidale.

Porte aperte nelle principali sedi dei Consigli Notarili Distrettuali della Sicilia per la prima edizione dell’Open Day Solidale dedicato a scoprire la forma di donazione del testamento solidale. In occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale, venerdì 13 settembre, a partire dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso le sedi dei Consigli Notarili di Cosenza, Rossano, Paola, Castrovillari e Palmi i notai saranno a disposizione per fornire consulenza istituzionale gratuita sul testamento solidale.

L’iniziativa, promossa dal
Comitato Testamento Solidale
composto da 22 organizzazioni non-profit –
ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro,
Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amnesty
International, Amref, CBM, Greenpeace, Intersos, Istituto Pasteur Italia
Fondazione Cenci Bolognetti, Operation Smile Italia
Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca,
Telefono Azzurro, Unicef, Università Campus Bio-Medico di Roma, Unione
Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Vidas –
in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato ha l’obiettivo di diffondere la cultura della solidarietà testamentaria.

Predisporre un testamento solidale significa ricordare nelle ultime volontà, in qualità di erede (eredità) o di legatario (lascito), una o più associazioni, organizzazioni, enti. È un gesto semplice e non vincolante, che può essere ripensato, modificato in qualsiasi momento, senza che vengano in alcun modo lesi i diritti legittimi dei propri cari e familiari. Non sono necessari ingenti patrimoni, perché per sostenere il lavoro quotidiano di associazioni impegnate nelle più importanti cause umanitarie e scientifiche, anche un piccolo contributo può fare la differenza. Per scoprire qual è il Consiglio Notarile Distrettuale più vicino a casa si può visitare il sito www.notariato.it oppure www.testamentosolidale.org.

“Il notaio è il punto di riferimento per chi vuole avere completezza di informazioni sul tema del lascito testamentario – dichiara
Gianluca Abbate, Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore –
Il problema principale in cui spesso ci imbattiamo è la
disinformazione ed è per questo che siamo contenti di aver lanciato,
insieme a Comitato Testamento Solidale, il primo Open Day Solidale per
colmare questo gap culturale e permettere ai cittadini
di conoscere quali sono le modalità, la tipologia di beni che possono
essere donati senza ledere i diritti dei famigliari”.

Si stima che in Italia il 5% degli
over 50 (25,5 milioni circa) ha già fatto o pensa di fare un lascito
solidale (percentuale in lenta ma costante ascesa tanto che sul 2016 è
cresciuta del
15%). Tuttavia, sono ancora poche – rispetto agli altri paesi europei –
le persone che conoscono questa modalità di donazione. In Germania, ad
esempio, il testamento solidale è una formula che viene scelta da un
over 60 su 10 e i propensi sono oltre il 30%
dei senza figli; in Inghilterra già nel 2013 il 6% dei testamenti
aperti includeva una quota a favore di un’organizzazione umanitaria. Non
solo, anche tanti vip internazionali hanno scelto di donare una parte
del proprio patrimonio mediante la formula del
lascito solidale: da Robin Williams a George Lucas, da Sting a Bill
Gates, da Ashton Kutcher a Mila Kunis.

Comitato Testamento Solidale nasce
nel maggio 2013 per promuovere e sensibilizzare in Italia la cultura del
testamento solidale. Quest’anno, in occasione della Giornata
internazionale del
Lascito lancia la nuova Campagna di informazione “Cosa vuoi fare da
grande?”. Perché non è mai troppo tardi per fare qualcosa di grande e
decidere di destinare anche una piccola somma, con le ultime volontà, a
un’organizzazione umanitaria.

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