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Inaugurato il nuovo anno sportivo “Special Olympics Unified Beach Sports Games” a rappresentare la provincia di Crotone, Lucia Sacco Direttore provinciale SOI

Special Olympics Italia ha inaugurato il nuovo anno sportivo per la prima volta sulla spiaggia

Oscare Grisolia

Cesenatico, martedì 17 Settembre 2019.

I quadri territoriali italiani, dell’importante movimento Special Olympics, si sono incontrati per un Full immersion a Cesenatico in occasione dei Beach Games nei giorni 13/14/15 scorsi. Un appuntamento annuale che si svolge in diverse località del nostro bel Paese. Tre giorni in full immersion ricchi di approfondimenti, plenarie, ma anche giochi durante i quali atleti speciali con disabilità intellettiva e non al fianco di normodotati, tecnici, familiari e quadri nazionali si sono dati appuntamento sulle spiagge di Cesenatico per gareggiare, giocare, ridere fraternamente, consapevoli dell’importanza del valore dello sport come forte momento inclusivo e sociale.

Presente, come oramai da venti anni, ma nella sua qualità di Direttore provinciale del movimento SOI, Lucia Sacco, che per tre giorni ha vestito i panni di volontaria e quadro del movimento in rappresentanza della provincia di Crotone. Una provincia che allo sport, anche inclusivo, sta dedicando molta attenzione, grazie all’opera dell’amministrazione comunale e dello stesso assessore Frisenda in primis, che si appresta ad aprire la fase finale nazionale del Trofeo Coni Kinder +Sport.

Special Olympics Italia ha inaugurato il nuovo anno sportivo con l’organizzazione di questi “Special Olympics Unified Beach Sports Games”, per la prima volta sulla spiaggia e non sul campo sportivo, coinvolgono circa 150 atleti e partner Special Olympics, rispettivamente con e senza disabilità intellettive, provenienti da 10 regioni e schierati in formazioni miste nelle discipline: beach bocce, beach soccer, beach volley e open water.

Un evento fortemente voluto dalla casa madre Special Olympics di Washington che ha scelto l’Italia per l’evento apripista, una sorta di progetto pilota che nei prossimi anni potrà essere replicato anche negli altri paesi. “Gli Unified Beach Games di Special Olympics – spiega un comunicato – se da una parte rappresentano un’avvincente opportunità per mettere alla prova e dimostrare le abilità degli atleti, dall’altra offrono alla collettività una prospettiva differente da cui guardare allo sport, non più riservato ai migliori, ma aperto ad atleti con ogni livello di abilità e strumento ideale per vincere con l’inclusione ogni genere di stereotipo e pregiudizio”.

Ritorna da Cesenatico, Lucia Sacco, con nuovi stimoli, nuovi appunti e idee, che spera di portare all’attenzione degli operatori del sociale e sportivi della nostra provincia, con la speranza di trasmettere lo stesso entusiasmo, lo stesso impegno di tutto il movimento alla nostra comunità, con l’obiettivo di mettere a punto strategie e programmi che favoriscano sempre più la diffusione di uno sport educativo ed inclusivo in scuole e società sportive, in modo uniforme e capillare su tutto il territorio.

“Al centro di ogni iniziativa di Special Olympics c’è sempre il benessere dell’atleta, psicofisico e sociale. C’è la ferma volontà di creare, attraverso lo straordinario potere dello sport, le condizioni ideali per promuovere l’inclusione, un valore fondamentale di una società sana ed accogliente” come è stato detto e scritto da molti.



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