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Primo raduno delle dell’Arcidiocesi di Crotone – S.Severina, siglato gemellaggio davanti al vescovo Graziani

L’evento si è svolto sabato 5 ottobre 2019

La Redazione

Crotone, lunedì 07 Ottobre 2019.

Sabato 5 ottobre, nell’anno del V Centenario del ritrovamento della tela e delle Feste Mariane Settennali 2019, presso la Chiesa di San Giuseppe si sono date appuntamento, per la prima volta,  tutte le confraternite dell’Arcidiocesi di Crotone – S.Severina. 

L’occasione
è stata l’inaugurazione del nuovo anno sociale  per il sodalizio
crotonese, dopo il rinnovo della cattedra ed il gemellaggio tra le realtĂ 
confraternali di Crotone e di  Filippa di
Mesoraca. 

Il Priore della Confraternita della BV Maria di Capolonna,   Federico
Ferraro
, nell’indirizzo di saluto ai presenti ha evidenziato come  in
questa occasione” la confraternita
di  Capocolonna inizia un nuovo anno sociale dopo il rinnovo della
cattedra
” ed ancora ha   salutato a nome del direttivo il
Coordinatore Regionale Antonio Caroleo  e il Vice coordinatore 
Regionale Giuseppe Calarota   della Confederazione Nazionale
delle Confraternite delle diocesi italiane, organismo voluto ed eretto dalla
Cei ( Conferenza Episcopale Italiana) nel 2000.
Della
Cattedra del sodalizio crotonese erano presenti oltre al  Priore
Ferraro anche il  Segretario Alessia Barretta il Tesoriere Camilla
Portiglia, il Maestro dei Novizi MariaPia Portiglia e le Consigliere
Filomena Mustacchio e Antonietta Liperoti, il confratelo Antonio
Pantisano e i novizi Maria Stella Marino e Mario Franzin.

Il Coordinatore Caroleo ha evidenziato il ruolo della Confraternite nella
Chiesa e nella SocietĂ : intraprendere insieme un cammino di
spiritualitĂ  e
di concreta operositĂ  sociale; l’esperienza  confraternale potrĂ 
svolgere un ruolo
significativo non solo per lo sviluppo socio culturale  del territorio,
realtĂ  marginale del  nostro Paese, ma anche  per l’intera Arcidiocesi !

Nel suo
intervento ha  sottolineato, inoltre,  l’importanza della articolazione confraternale, simile
alla struttura della famiglia.

L’idea di confraternita
si collega anche alle radici culturali e all’identitĂ  popolare;  a tal proposito Caroleo ha evidenziato anche
nel recente volume sulla storia della Confraternita del Rosario di Catanzaro
che   “ogni  borgo, ogni
casale , paese ogni singolo uomo avverte il perentorio bisogno di non essere
privato delle proprie radici e ne conserva la memoria  attraverso una
scrupolosa e attenta ricostruzione dei fatti, avvenimenti, vicende, usi e
consuetudini che, stratificandosi nel tempo , ne modellano le identitĂ  storiche
e culturali , formando una comunitĂ  dotata di un bagaglio di valori etici-
sociali- religiosi, in grado di distinguerla e caratterizzarla.”
  

Presenti alla cerimonia anche le altre confraternite diocesane:
quella dell’Immacolata di Mesoraca, gemellata  alla Confraternita della BV di Capocolonna dallo
 scorso mese di maggio in occasione del
settennale  e la Confraternita  di San Michele Arcangelo di Filippa di
Mesoraca con cui nel corso dell’incontro si è proceduto allo scambio delle
pergamene.

Si
è , dunque,  avviato  un percorso di collaborazione profonda fra le
tre realtĂ  confraternali che operano nel territorio diocesano  che
recentemente ha registrato  una rinascita dell’ aggregazione sociale
 delle confraternite promosso dall’Arcivescovo
Mons Domenico Graziani. 

Il
Priore  della  neo Confraternita di S.Michele Arcangelo di Filippa di
Mesoraca, Domenico Lombardo,  oltre ai ringraziamenti di rito 
ha sottolineato  come “le confraternite  non debbano essere  chiuse o isolate ma,
attraverso i vari gemellaggi, si può intraprendere un viaggio spirituale
comune.
L’aver indossato una mozzetta ed una tunica non deve essere un segno di
semplice esterioritĂ  , ma deve essere un impegno verso un percorso di evangelizzazione
che la Confraternita s’impegna a trasferire nella ComunitĂ .  Percorso
condiviso dalla nutrita rappresentanza della Confraternita dell’Immacolata di
Mesoraca, rappresentata dal Priore Claudio Saporito e ad alcuni membri della
cattedra. 

Al termine della  sacra
liturgia,   officiata da don Giovanni Barbara, Assistente Spirituale della
Confraternita della BV di Capocolonna, è intervenuto S.E. l’arcivescovo di
Crotone-S.Severina ,  Mons. Domenico Graziani , il quale dopo un breve
saluto  ai presenti e agli ospiti delle
altre diocesi di Calabria ha evidenziato la valenza sociale delle Confraternite,
perchĂ© è espressione di valori  non solo
religiosi ma anche etici  e sociali
,quali fondamento di una societĂ  in crisi che ha bisogno di riferimenti, soprattutto
le giovani generazioni, che dovranno 
interagire  con le confraternite
all’insegna dell’armonia e dell’unitĂ  fraterna. 
Mons.Graziani ha concluso  rivolgendosi
ai presenti con un augurio di buon e proficuo lavoro! 



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