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La Calabria è ad un punto di svolta: sviluppo o regressione. Fdi propone piano di trasporti integrato per una Calabria moderna

La nota del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani e Marco Carmine Foti, referente calabrese del Dipartimento “Infrastrutture e Trasporti” del partito

La Redazione

Sibari, mercoledì 30 Ottobre 2019.

«La Regione
Calabria si trova ad un punto di svolta. Il prossimo Governo ha un’opportunità
unica, ovvero “scrivere” il POR 2021 – 2027, occasione irripetibile, sulla base
delle proprie linee di indirizzo. In tal senso il programma sui trasporti
ricopre una delle “attenzioni” prioritarie perché la Calabria possa muovere le
mosse da un sistema oggi ancorato su vecchi e datati stereotipi».

È quanto dichiarano
il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani e Marco Carmine
Foti, referente calabrese del Dipartimento “Infrastrutture e Trasporti” del
partito.

«Prendiamo ad
esempio – spiegano – il Trasporto Pubblico Locale (TPL). Sul territorio
calabrese i servizi di TPL sono erogati da circa 30 aziende riorganizzate in 6
società consortili, assicurando un’offerta di produzione di 53,4 milioni di
bus*km/anno, di cui 42,4 milioni sviluppati in ambito extraurbano e 11 milioni
in ambito urbano, per un costo complessivo di 116 milioni di euro/anno, IVA
esclusa, frutto di un corrispettivo medio regionale pari a 2,18 euro/km. Il
parco rotabile è costituito da circa 1.900 bus con una età media che varia per
società consortile tra 10 e 14 anni. Ma non è tutto: prendiamo i tempi medi di
percorrenza delle tratte ferroviarie calabresi. In corrispondenza della dorsale
tirrenica (SA-RC) in 1,58 min si percorre 1 km, mentre sulla costa ionica
(TA-RC) 1 km è percorso in 1,11 min (quasi un rapporto 1/1). Basti pensare che
sulla dorsale appenninica (MI-BO) in 1 min si percorrono 3,53 km (rapporto 1 a
3)».

Nel prossimo
quinquennio (2020-2025), quindi, il territorio «attende azioni e misure da implementare
a breve termine
–proseguono Rapani e Foti – per l’appunto nell’arco dei
cinque anni. Il nostro pensiero prevede una Calabria Accessibile,
Intermodale, Smart, Sostenibile e Veloce
. Calabria Accessibile,
ovvero disporre di servizi di mobilità efficaci, efficienti e soprattutto
rispondenti alle esigenze dei residenti verso i poli urbani e metropolitani».

In questa ottica il
partito nei giorni scorsi ha presentato a Sibari il piano di trasporti
integrato per una Calabria moderna che – ha rimarcato poi Ernesto Rapani – sarà
inserito nel programma elettorale del candidato alla Presidenza della Regione. A
Sibari perché rappresenta la cerniera naturale di collegamento tra la
Basilicata e la Puglia, la Calabria jonica fino a Reggio, attraverso la ss 534,
con l’autostrada e la fascia tirrenica. Immaginiamo – ha evidenziato ancora il
coordinatore regionale di Fdi – una stazione centrale quale polo di smistamento
della rete ferrata elettrificata con alta velocità fino a Bari, una
metropolitana di superficie fino a Reggio aereoporto passando da Crotone
aereoporto ed un’altra verso il Tirreno con collegamenti per la zona
universitaria per i pendolari, a sud verso aereoporto di Lamezia, a nord con
l’alta velocità verso la capitale; una collaborazione – ta terminato Rapani – con
l’autorità portuale dello Jonio con collegamenti verso i Balcani e la parte
superiore del Mediterraneo attraverso Taranto; la realizzazione del III
megalotto quale direttrice Taranto – A2».



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