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L’Ente Parco Nazionale della Sila ospite a Geo&Geo per raccontare la biodiversità calabrese

Il programma televisivo Geo&Geo ha ospitato Barbara Carelli, naturalista e responsabile dell’Ente Parco Nazionale della Sila e Antonio Mazzei, entomologo dell’Università della Calabria

La Redazione

Lorica, mercoledì 20 Novembre 2019.

Il programma televisivo Geo&Geo ha ospitato Barbara Carelli, naturalista e responsabile del servizio “Segreteria, Protocollo, Educazione Ambientale, Comunicazione, Promozione, Marketing e Turismo” dell’Ente Parco Nazionale della Sila e Antonio Mazzei, entomologo dell’UniversitĂ  della Calabria per parlare del tema della biodiversitĂ  entomologica della Sila e in particolare delle specie protette calabresi. Partendo dal racconto del lupo e delle caratteristiche dell’Altopiano della Sila, Barbara Carelli ha sottolineato i diversi mutamenti avvenuti negli anni, la particolaritĂ  della sua flora e fauna segno della sua storia geologica e paleoclimatica.
“La Sila è un ecosistema ricco, che racchiude veri e propri scrigni di biodiversitĂ : il lupo, il Pino Laricio, specie endemica, e il cucuius cinnaberinus ne sono un esempio”. – ha dichiarato Barbara Carelli.
Il Cucuius è un relitto paleoclimatico, una specie estinta legata ai boschi vetusti, danneggiati tutti durante la guerra. Negli anni duemila, infatti, la specie era stata dichiarata estinta in gran parte delle popolazioni europee. Fu ritrovata in Sila grazie all’entomologo Antonio Mazzei e ad un gruppo di ricerca composto da esperti del Parco Nazionale della Sila e dell’Università della Calabria.
“Per noi è stata un’enorme felicitĂ  unire alla scoperta del Cucuius Cinnaberinus, nel Parco Nazionale della Sila, anche il Cucuius Tulia indicatori entrambi della qualitĂ  dei boschi ben conservati”, – ha affermato Antonio Mazzei entomologo dell’UniversitĂ  della Calabria.
Un intervento che ha dato valore al Parco Nazionale della Sila e al grande lavoro che si sta portando avanti negli ultimi anni, lavoro di ricerca e di profondo studio per dare risalto al territorio e al patrimonio naturalistico inestimabile.



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