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27 treni nuovi in arrivo in Calabria

Firmato ieri tra la Regione e Trenitalia il contratto di servizio

La Redazione

, giovedì 12 Dicembre 2019.

È stato illustrato ieri, nel corso di una conferenza stampa che si è  svolta nella sede della Cittadella a  Catanzaro, il nuovo contratto di servizio fra Regione Calabria e Trenitalia 2018-2032, firmato da Regione Calabria e Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e illustrato dal presidente della Regione Mario Oliverio e da Sabrina De Filippis, direttrice della Divisione passeggeri regionale di Trenitalia, che, entro il 2026,  porterà al rinnovo della flotta dei treni regionali.

L’assessore regionale alle infrastrutture Roberto Musmanno ha introdotto l’iniziativa.

“La Calabria si lega a Trenitalia per 15 anni   – ha affermato – con
un contratto, inseguito per 2 anni, che non è banale ma che si
concretizza con un investimento imponente di circa 300 milioni. Un
investimento che prevede 27 nuovi treni e il rinnovo della flotta
regionale entro il 2026, con consegna del primi 4 treni già nel 2020.
Sin dal suo insediamento, questo Governo regionale – ha rimarcato
Musmanno – ha trovato 130 milioni di debiti con Trenitalia. Li abbiamo
onorati e poi in questi anni abbiamo messo  in campo una serie di
azioni, tra cui la legge  35/2015 sul riordino del trasporto pubblico
locale che punta all’integrazioni dei servizi ferro gomme”.

“Oggi  – ha esordito il presidente Oliverio  – si conclude un lavoro
che in tema di trasporti  mette  la Calabria nelle condizioni, non solo
di migliorare la viabilità,  ma di competere con le altre realtà del
Paese. 

L’interlocuzione con Trenitalia, spesso anche aspra, è stata feconda.
Erano oltre 25 anni che non si affrontava questa problematica.  Ora la
Calabria è finalmente dotata di un Piano dei trasporti  che mette in
equilibrio la mobilità su ferro e gomma e migliora in modo consistente 
l’accessibilità alla nostra Regione, anche attraverso il potenziamento
aeroportuale e portuale. Un’attenzione verso il sistema dei trasporti 
che ha prodotto debiti zero e che si concretizzata con investimenti che
hanno superato il miliardo e mezzo di euro. 

Attualmente sono in corso cantieri con un impegno di spesa  di 650
milioni di euro per l’ammodernamento della ferrovia, anche con
l’elettrificazione e l’eliminazione dei passaggi a livello.

C’è un disegno combinato che fa parte di un mosaico più ampio. 27
nuovi treni che avranno l’età media che si abbasserà dagli attuali 30
anni a 8 anni: un altro esempio di rivoluzione della normalità.
L’obiettivo è di potenziare i trasporti regionali e a media e lunga
percorrenza, migliorando il livello di servizio offerto al viaggiatori
rendendo sempre più integrata e sostenibile la mobilità collettiva,
l’intermodalità e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali del
territorio.

Nel quadro di queste strategie – ha sottolineato infine Oliverio –
oggi con questo contratto di servizio abbiamo aggiunto un altro 
tassello importante, la sottolineatura di una serie di scelte mirate che
hanno un respiro lungo e strategico, che si proiettano nel futuro”.

“Questo Contratto di servizio – ha dichiarato Sabrina De Filippis,
Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia – si
inserisce nel più ampio progetto di investimenti del Gruppo Fs Italiane
per il trasporto regionale, che ha destinato 6 miliardi per i treni
regionali e l’acquisto di 600 nuovi treni, di cui 200 al Sud. In questo
contesto si inseriscono i nuovi 27 treni previsti per Calabria, che
porteranno l’età media dei treni da 30 a 8 anni. Siamo arrivati alla
firma di questo importante contratto grazie alla fiducia che Trenitalia
ha guadagnato con il committente regionale, attraverso la qualità del
servizio offerto”.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche, per la Regione
Calabria, Giuseppe Pavone, Dirigente Settore TPL Regione Calabria e
Francesco Cribari, commissario ART-CAL; per Trenitalia, Domenico Scida,
direttore regionale Calabria i quali hanno illustrato il contratto nei
vari aspetti.

Nello specifico, con l’ampliamento del contratto Trenitalia investirà
circa 300 milioni di euro per migliorare l’offerta di servizi ai
pendolari della Calabria: la maggior parte dell’investimento (69,4
milioni di euro da parte di Trenitalia e 140,8 milioni da parte della
Regione Calabria, per un totale di 210,2 milioni) riguarderà l’acquisto e
la messa in servizio di 27 nuovi treni made in Italy, fra cui i
nuovissimi Pop e i convogli di media capacità, eccellenze della flotta
regionale di Trenitalia.

La scelta della Regione Calabria di affidare a Trenitalia il servizio
regionale per 15 anni è confermata anche dal notevole miglioramento del
servizio. Infatti, dal 2014 al 2019 la soddisfazione dei viaggiatori
regionali è aumentata per tutti gli indicatori del viaggio, in
particolare del 20,5% per l’informazione a bordo. Sempre nello stesso
periodo le cancellazioni sono diminuite del 39%. Nel 2018 su tutto il
territorio nazionale la percentuale di cancellazioni dei treni regionali
di Trenitalia (1,5%) è stata confermata come benchmark europeo.

Si conferma, così, la politica di rafforzamento del trasporto
pubblico su ferro con significativi benefici anche in tema di
sostenibilità ambientale. Il treno, infatti, produce il 90% di emissioni
inquinanti in meno rispetto ai tradizionali veicoli su gomma e una
forte decongestione del traffico per le principali arterie stradali.



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6 Responses to 27 treni nuovi in arrivo in Calabria

  1. antonio Rispondi

    13 Dicembre 2019 at 14:30

    Ma Oliverio questi annunci li fa sempre in campagna elettorale….vrasciola va fatiga e’ finit a pacchia.

  2. Giosuè Rispondi

    13 Dicembre 2019 at 13:30

    Che fine ha fatto la promessa dell’ Ass.ai trasporti Calabresi in merito al collegamento (navette) fra Sibari e Crotone, promessa che avrebbe permesso ai cittadini/turisti di raggiungere le due città e poter usufruire dei treni Sibari-Bolzano e viceversa?
    Oppure è stata una propaganda elettorale?.
    Oppure la tratta Crotone Sibari non interessa a nessuno?Per poter crescere/svilupparsi c’è bisogno che le infrastrutture siano funzionali non teorici.
    Giosuè.

  3. Francesco funaro Rispondi

    12 Dicembre 2019 at 19:40

    Condivido quanto dice Francesco sulla esigenza dei pesi della entroterra di essere collegati con le stazioni ferroviarie con apposite navette.

  4. Francesco funaro Rispondi

    12 Dicembre 2019 at 19:36

    Premetto che non sono un elettore del PD né di Oliverio. Esprimo la mia soddisfazione di cittadino calabrese per le iniziative messe in campo dalla Giunta Regionale e mi permetto di consigliare alla direzione del Partito Democratico di sostenere la candidatura di Oliverio senza creare ulteriori spaccature che non farebbero altro che agevolare la vittoria della destra.

  5. Dina verde Rispondi

    12 Dicembre 2019 at 18:46

    Milano Ciro’marina sara’ripristinato?

  6. Francesco Rispondi

    12 Dicembre 2019 at 15:27

    Una bella notizia per il momento, speriamo che si materializza.
    Progongo un mio pensiero cioè una volta che i treni entreranno in funzione mettere delle navette di collegamento con tra il paese e la stazione.
    Ciao

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