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Trasporto Regionale: dal 13 gennaio nuove corse di trenitalia in Calabria

La nota di Roberto Galati
Associazione Ferrovie in Calabria

La Redazione

Catanzaro, martedì 07 Gennaio 2020.

I primi benefici della firma del nuovo Contratto di Servizio tra Trenitalia e Regione Calabria, della durata di 15 anni, come annunciato qualche settimana fa in occasione dell’evento di presentazione del Contratto stesso, si vedranno giĂ  dal prossimo lunedì 13 gennaio. Si tratta dell’incremento di circa 100.000 km/treno annui, rispetto all’offerta ferroviaria regionale attuale, che porteranno ad un incremento del numero di corse dei treni Regionali sulla rete ferroviaria RFI calabrese ed in alcuni casi, finalmente, andranno a colmare alcune lacune che da oltre un anno noi di Associazione Ferrovie in Calabria segnaliamo, in primis per quanto riguarda la tratta Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale. Inizieremo però dalla tratta Melito di Porto Salvo – Villa San Giovanni, che vedrĂ  l’incremento maggiore di corse, con 4 coppie di treni: si tratta, come ben noto, di una relazione tra le maggiormente frequentate in tutta la Calabria, con un altissimo load-factor dei treni, sia grazie alla giĂ  notevole frequenza delle corse, ma soprattutto grazie alla presenza di un’area urbana ad altissima densitĂ  abitativa. Da sottolineare, anticipando chi potrebbe sostenere che “piove sempre sul bagnato”( ovvero si vanno ad incrementare corse dove giĂ  la frequenza dei treni è alta), che un simile provvedimento risulta giustificato proprio dall’altissima densitĂ  abitativa e richiesta di mobilitĂ  presente su quel territorio. Incrementare il numero di treni sui tratti maggiormente frequentati, per una Regione come la Calabria, le cui risorse provenienti dal Fondo Nazionale dei Trasporti sono costantemente “incerte” per quanto riguarda la quota premiale, legata al rapporto costi/ricavi dell’intero sistema di TPL, è di estrema importanza. Treni pieni (ma lo stesso vale per gli autobus), ovviamente di viaggiatori paganti, corrispondono ad un ovvio beneficio per il famigerato rapporto costi/ricavi complessivo di tutto il trasporto regionale. Indubbiamente questo non significa dover potenziare i servizi solo dove c’è la domanda di trasporto (poichĂ© in molti casi la domanda manca…perchè mancano i servizi!), ma sicuramente risulta necessario, anche per poter salvaguardare i servizi dove la domanda è inferiore, investire dove c’è la certezza di poter ottenere degli introiti certi e consistenti. Per fare un esempio “calabrese”, i consistenti incassi della tratta metropolitana Melito PS – Rosarno, nel computo annuale del rapporto costi/ricavi, garantiscono il mantenimento del servizio ferroviario regionale anche su tratte attualmente a scarsa frequentazione, come ad esempio la Sibari – Cosenza o i treni Regionali in alcune fasce orarie a scarsa frequentazione sulla Jonica o sulla Rosarno – Lamezia Terme Centrale via Tropea nei mesi invernali. In ogni caso, come vedremo nuovi collegamenti ci saranno anche su altre tratte: ecco di seguito la lista dei nuovi treni, divisi per tratta

MELITO DI PORTO SALVO – VILLA SAN GIOVANNI

  • R34800 Reggio C.le 07:53 – Villa S.G. 08:10 (Ferma a Reggio Lido)
  • R34801 Villa S.G. 08:20 – Reggio C.le 08:52 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34802 Reggio C.le 12:42 – Melito P.S. 13:23 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34803 Melito P.S. 13:50 – Reggio C.le 14:30 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34804 Reggio C.le 16:45 – Villa S.G. 17:11 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34805 Villa S.G. 17:16 – Reggio C.le 17:48 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34806 Reggio C.le 19:30 – Villa S.G. 20:03 (Ferma in tutte le stazioni)
  • R34807 Villa S.G. 20:30 – Reggio C.le 21:02 (Ferma in tutte le stazioni)

CATANZARO LIDO – LAMEZIA TERME CENTRALE

  • R34810 Catanzaro Lido 18:19 – Lamezia Terme Centrale 19:25 (ferma a Catanzaro, Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Sambiase)
  • R34811 Lamezia Terme Centrale 12:50 – Catanzaro Lido 13:36 (ferma a Lamezia Terme Sambiase, Lamezia Terme Nicastro, Catanzaro)

PAOLA – COSENZA

  • R34809 Paola 15:57 – Cosenza 16:20 (ferma a Castiglione Cosentino)
  • R34808 Cosenza 18:03 – Paola 18:25 (ferma a Castiglione Cosentino)

CATANZARO LIDO – LOCRI

  • R34813 Catanzaro Lido 10:15 – Locri 11:40 (ferma a Montepaone-Montauro, Soverato, Badolato, Guardavalle, Monasterace-Stilo, Caulonia, Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Siderno)
  • R34812 Locri 12:10 – Catanzaro Lido 13:33 (ferma a Siderno, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Caulonia, Monasterace-Stilo, Guardavalle, Badolato, Soverato, Montepaone-Montauro)

Com’è possibile notare, quindi, oltre alle 4 nuove coppie sulla Melito – Villa SG, abbiamo una nuova coppia rispettivamente sulle tratte Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, Paola – Cosenza e Catanzaro Lido – Locri. Per quanto riguarda la Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, finalmente viene vinta una nuova battaglia dell’Associazione Ferrovie in Calabria, con l’istituzione di un collegamento serale tra Catanzaro Lido e Lamezia TC, successivo a quello che attualmente è l’ultimo, alle 16.46. A dir poco assurdo: dal Capoluogo di Regione, per quasi due anni, non si poteva raggiungere in treno il principale hub aeroportuale e ferroviario calabrese, dopo le 16.46. Il nuovo collegamento sarĂ  alle 18.19, con arrivo a Lamezia TC alle 19.25, perfettamente impostato in coincidenza con i treni Regionali del Corridoio Tirrenico per Paola/Cosenza e Reggio Calabria Centrale, oltre che con l’InterCity Notte 1926 per Milano Centrale. In senso opposto, da Catanzaro Lido a Lamezia Terme Centrale, il collegamento aggiuntivo prevede la partenza alla 12.50, perfettamente in coincidenza con il Frecciargento 8345 da Roma Termini, in arrivo a Lamezia TC alle 12.37. A Catanzaro Lido, dove il Regionale da Lamezia arriva alle 13.36, è possibile proseguire alle 13.44 sia verso Soverato/Roccella/Reggio Calabria Centrale, e sia verso Crotone/Sibari alle 13.45. Un treno perfettamente concepito.
Per quanto riguarda la tratta Locri – Catanzaro Lido, al momento la nuova coppia di treni è strutturata con un orario piĂą o meno “provvisorio”, a causa dell’impossibilitĂ  di effettuare, nel giro di pochi giorni, grosse modifiche all’intera tratta Catanzaro Lido – Reggio Calabria Centrale e soprattutto agli orari degli InterCity. Premettiamo che, di fatto, la nuova coppia Locri – Catanzaro Lido è di fatto un prolungamento a Locri di una giĂ  esistente coppia di treni Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale e ritorno. Avremo, infatti, una nuova relazione diretta Locri – Lamezia Terme Centrale, anche se al momento sui canali di ricerca orario di Trenitalia, risulta la rottura di carico a Catanzaro Lido. Tale criticitĂ  verrĂ  risolta nelle prossime settimane. Per quanto riguarda gli orari, notiamo che, purtroppo, in direzione sud, il nuovo Catanzaro Lido – Locri parte a soli 30 minuti dal giĂ  esistente Regionale 3667 Catanzaro Lido – Reggio Calabria Centrale, che lascia il Capoluogo alle 9.44. Due treni a distanza di 30 minuti, e poi due ore di buco fino alle 12.06, quando tra l’altro il primo treno in direzione Reggio Calabria è l’InterCity 559 da Taranto, non utilizzabile con biglietto Regionale. Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, su richiesta di un gruppo di oltre 30 pendolari della locride ed aerea grecanica che ci hanno fatto pervenire apposita raccolta firme, stiamo chiedendo uno spostamento di almeno un’ora del Regionale 3667, poichĂ© ad oggi, tra Roccella Jonica e Bovalino, non esiste un collegamento in direzione Reggio Calabria nella fascia oraria 12/12.30, costringendo quindi tanti pendolari che terminano i propri turni lavorativi attorno alle 12, ad attendere il primo treno alle 13/13.30 in base alla stazione di partenza. Mai come oggi, quindi, la nostra proposta torna attuale, poichĂ© tra l’altro distanzierebbe il 3667 dal nuovo Regionale per Locri, con il quale si va quasi a sovrapporre. Probabilmente sarebbe quindi piĂą coerente ed utile ai viaggiatori, avere il Regionale Lamezia TC. – Catanzaro Lido – Locri in partenza alle 9.44 da Catanzaro Lido, ed alle 10.44 il Regionale 3667 Catanzaro Lido – RC Centrale traslato di 60 minuti. In direzione opposta, tra Locri e Catanzaro Lido, il nuovo collegamento in partenza da Locri alle 12.10 e con prosecuzione verso Lamezia Terme Centrale sulla traccia oraria del giĂ  esistente Regionale 3824, va a coprire una fascia oraria da anni non servita, e tra l’altro molto appetibile all’utenza pendolare. Un vero peccato, però, l’arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 14.29, circa 15 minuti dopo la partenza del Frecciabianca 8878 per Roma Termini: per risolvere tale problema, sarebbe ovviamente necessario anticipare di almeno 30 minuti la partenza del treno da Locri (incroci permettendo), ma ciò porterebbe a far saltare completamente il nodo con i treni Regionali del corridoio Tirrenico a Lamezia Terme Centrale, per chi proviene dalla Jonica/Catanzaro. Ciò sarebbe quindi un danno per il pendolare che quotidianamente si sposta per lavoro/studio, per favorire l’utente comunque “saltuario” che utilizza la Frecciabianca per lunghe percorrenze. La nostra opinione, quindi, è quella di evitare modifiche al nuovo Locri – Lamezia Terme Centrale, poichĂ© è molto probabile, entro marzo/aprile, che entrino in vigore modifiche ai collegamenti Frecciabianca Tirrenici, ma soprattutto ci sarĂ  l’istituzione del nuovo Frecciargento Reggio Calabria Centrale – Venezia Santa Lucia. Per reimpostare l’offerta Regionale in adduzione ai servizi Freccia/InterCity, sarĂ  quindi meglio attendere una maggiore stabilitĂ , per evitare di inseguire modifiche che poi in pochi mesi rischierebbero di rivelarsi vane.
Sulla Paola – Cosenza, tratta ad altissima frequentazione e giĂ  ben servita (si potrebbe sicuramente migliorare ancora, ma il principale vincolo che limita la capacitĂ  della linea, purtroppo, è l’impossibilitĂ  di effettuare incroci per ben 21 km tra Paola e Castiglione Cosentino), la nuova coppia di treni porta nella fascia oraria di interesse, alla creazione di una frequenza di un treno ogni ’30 minuti circa, ma soprattutto la nuova coppia è impostata in coincidenza, in entrambe le direzioni, con una coppia di treni Regionali da/per Sapri. Sarebbe auspicabile, ovviamente, la fusione delle due relazioni, creando di fatto un nuovo collegamento diretto Sapri – Cosenza e viceversa, senza rottura di carico a Paola.
La nostra analisi sui nuovi servizi, quindi, si conclude qui: ovviamente ricordiamo ai nostri lettori, che l’interlocuzione dell’Associazione Ferrovie in Calabria con l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e con la Divisione Passeggeri Regionale Calabria di Trenitalia, è praticamente quotidiana, al fine di ottimizzare al meglio l’offerta ferroviaria, a beneficio sia dei pendolari che di chi utilizza il treno Regionale per poi proseguire il proprio viaggio con treni a lunga percorrenza o aerei. L’obiettivo ultimo, oltre ovviamente al rendere semplice, comodo e funzionale il servizio su rotaia ai cittadini calabrese, deve essere quello di riempire il piĂą possibile i treni, al fine di garantire la stessa sostenibilitĂ  del servizio, ma anche l’eventuale incremento dello stesso. I 100.000 km/annui aggiuntivi, derivano anche dai buoni risultati di frequentazione dei treni Regionali calabresi negli ultimi anni, oltre che dalla firma del nuovo Contratto di Servizio: la strada, o meglio la ferrovia, è ormai tracciata!



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5 Responses to Trasporto Regionale: dal 13 gennaio nuove corse di trenitalia in Calabria

  1. NICOLA BRIZZI Rispondi

    12 Gennaio 2020 at 14:09

    un articolo del genere poteva scriverlo solo un cretino, assessore o dipendente ferrovia che sia. parla di incremento corse in calabria ma non cita la parte alto ionio. sarebbe stato meglio parlare di parte della calabria interessata da alcuni treni vecchi e malridotti che vengono tolti da qualche linea e dirottati temporaneamente, fino alle elezioni, sulle tratte interessate. inoltre al cretino di turno volevo evidenziare che i 500 milioni stanziati un paio di anni fa per i lavori non hanno prodotto nulla nelle ferrovie, forse in qualche tasca si, ma sul territorio nulla. solo stazioni abbellite, ma treni zero e ritardi in aumento. Poi se il cretino ha tempo di rispondere potrebbe anche chiarirmi su quali criteri si baseranno i bonus dei ritardi visto che l’avviso di maggio 2019 invita solo a custodire gli abbonamenti. Ma i ritardi li segna fs o li segniamo noi abbonati? Perchè se li segna fs dobbiamo aspettare il 2050 visto il ritardo trentennale del servizio.

  2. Carlo Peomenzio Rispondi

    10 Gennaio 2020 at 20:53

    Tratta Crotone sibari inesistente come al solito
    Si viaggia in bus scomodissimo soprattutto per gli anziani una vergogna ricordatevi quando andate a votare e fate ingrassare le lobby degli autobus.

  3. Vincenzo Fabiano Rispondi

    9 Gennaio 2020 at 17:44

    Immigrato da 50 anni, ho visto ridurre tutti i treni da e per la Calabria, dove ni reco una volta all’anno invece delle quattro di un ventennio fa (COME ALTRE CENTINAIA DI CORREGIONALI). Dove sono finiti l’espresso Sila per Torino, l’espresso Aspromonte di Torino per RC, il rapido Crotone Torino? Arrivare in Sila è un sogno, meglio desistere e andare in Spagna o in Portogallo con comodi aerei low cost. Avete ma provato a rientrare di sera da Crotone nei paesi del crotonese? E’ impossibile e i piccoli comuni si svuotano. I clienti diminuiscono quando il servizio è pessimo: sulla costa ionica Crotone Cosenza via Sibari inesistente. IL VIAGGIO IN AUTOBUS PER GLI ANZIANI E’ LUNGO E SCOMODISSIMO E COSTOSISSIMO.

  4. Maria laura Rispondi

    9 Gennaio 2020 at 11:19

    Come mai non c’è in elenco Crotone??tanta gente emigrata ,subisce questo trattamento negativo oramai da tanti anni!ma Ă© possibile che nessuno riesce a far qualcosa per una cittĂ  cosi grande e bella??

  5. Mario Rispondi

    7 Gennaio 2020 at 12:48

    Come al solito la provincia di Crotone è tagliata fuori. Un territorio sempre più isolato e abbandonato al proprio destino. Ma è mai possibile che nessuno manifesti interesse su questo territorio?

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