Cirò Marina: Doria di Libertà e Diritti interviene sul lavoro della Commissione Straordinaria del Comune di Cirò Marina

Con tanta amarezza e malinconia che ieri in data 11 gennaio 2020 ci assumiamo la responsabilità di riassumere molto schematicamente e in maniera celere il percorso e la gira amministrativa che la commissione straordinaria del Comune di Cirò Marina ha condotto fino ad oggi. Ricordando a voi tutti che il nostro movimento LIBERTA’ E DIRITTI in data 05 febbraio 2018 ( protocollo N° 2703), era stata presentata all’ora commissione straordinaria presieduta dal Dottore Giuseppe GUALTIERI, (già PREFETTO DI VIBO VALENTIA), un’analisi delle diverse problematiche che affliggevano la nostra cittadina, strutturata in sei punti di seguito elencati :

• Pagamento delle commissioni elettorali delle amministrative 2016 primo e secondo turno.
• Problemi inerenti alla viabilità e alle condizioni del manto stradale in due zone in particolare, zona Brisi e via Tommaso Campanella.
• Ancora in materia di viabilità abbiamo chiesto l’installazione di dossi artificiali in varie vie principali della città.
• Abbiamo suggerito l’ammodernamento dei marciapiedi delle vie principali, e il rifacimento veloce in prossimità “ Turriazzo”.
• Ci siamo preoccupati della mancanza di cestini per piccoli rifiuti nelle vie principali della città.
• Abbiamo concluso richiedendo di organizzare eventi nelle festività, ma soprattutto una programmazione estiva 2018 ben incardinata.

Molti di questi punti sono stati portati a compimento dall’allora capo della commissione; alcuni grazie al proprio merito amministrativo, ed altri grazie alla collaborazione spontanea di alcune associazioni del territorio ai quali oggi và tutta la nostra riconoscenza. Vi e stato successivamente un cambio di commissione, al quale vi era stato segnalato in vie verbali attraverso dei colloqui svolti dalla mia persona e in alcune occasioni accompagnati da imprenditori di aziende, presidenti o responsabili di società sportive, e liberi cittadini i quali lamentavano e segnalavano la mancata riapertura della piscina comunale, la mancata ristrutturazione in data odierna dei campi da tennis, la mancata messa in sicurezza e ripristino di alcune strade principali, fondamentali poiché vitali per il raggiungimento di alcune strutture ricettive, come ad esempio il noto residence “ il Gabbiano” o l’hotel “Miramare”, da non dimenticare che sul tratto lungomare nord è ancora esistente il “depuratore comunale” che doveva essere spostato e ricordiamo ancora una volta che diviene pericoloso per tutti gli appassionati della Cirò Marina calcistica che si trova a disputare ancora oggi i propri eventi a porte chiuse quando il problema sarebbe di facile risoluzione. Pensiamo ancora ad esempio che coloro che dovrebbero rappresentare lo stato oggi non lo stanno facendo degnamente, poiché cosi facendo demandano responsabilità importanti alla prossima amministrazione che verrà scelte importanti e obbligate perché giustificate da richieste da parte del ministero degli interni come alcune strutture balneari poste oggi sotto sequestro e gravosi del vincolo di demolizione coatta, senza voler pensare al gravoso compito che chi governerà l’ente comunale la lotta all’evasione tributaria obbligata dal fatto ché il suddetto ente viaggia verso il terzo dissesto finanziario, riassumendo il tutto l’operato dello stato sul territorio ad oggi sembra solo quello di rimandare le decisioni importanti scaricando ogni responsabilità amministrativa su chi arriverà dopo la commissione straordinaria che aveva il compito di ripristinare regole e di tracciare una linea guida e di gestione innovativa, ad oggi purtroppo non sono state riscontrate anzi aggiungerei tardano sempre più ad arrivare e pure siamo agli sgoccioli di questo biennio amministrativo e o nel prossimo aprile o nel prossimo maggio ci troveremo disputare le amministrative che porteranno con sé le annose e dannose problematiche che affliggono la nostra cittadina da ormai un quarantennio vi lasciamo riflettere con una frase celebre del gatto pardo di Lampedusa “ affinché tutto resti com’è necessità che tutto cambi”, e qui sembra che lo stato non voglia cambiare proprio nulla. Noi staremo sempre dalla parte della gente per bene di Cirò Marina che paga le tasse e a quelli che oggi si vedono in difficoltà da una politica completamente sballata da una riscossione di tributi cercando di dare riposte concrete ma soprattutto dare una corretta analisi degli avvenimenti per garantire più giustizia sociale per un progetto che veda più libertà più diritti e meno chiacchiere .