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Serie A quarta giornata il pareggio (1-1) contro i campioni d’Italia uscenti non rende giustizia all’ottima serata dei pitagorici

Tra i migliori del Crotone mister Stroppa per come ha diretto la squadra dalla panchina e per la formazione iniziale

Giuseppe Livadoti

CROTONE, domenica 18 Ottobre 2020.

Erano
in molti all’uscita dello stadio, per lo più cittadini provenienti da fuori
Crotone, che giustificavano il mancato successo della Juventus con le assenze
di Ronaldo, Dybala, Chiellini. Affermazioni che, indirettamente, offendevano il
valore di giocatori ritenuti inamovibili nelle rispettive Nazionali. La
Juventus contro il Crotone ha schierato, fin dall’inizio, uomini come Buffon,
Chiesa, Bonucci, Morata, Bentancur, Danilo, Frabotta, ed in corso d’opera
Cuadrado e l’ex Bernardeschi, quest’ultimo un altro Nazionale. Se la forza
della Juventus si racchiude nella presenza in campo di Ronaldo e Dybala, allora
il presidente Andrea Agnelli ha di che preoccuparsi per il prosieguo del
campionato e pensare già da adesso al calciomercato invernale.

La
realtà della mancata vittoria della Juventus è dipesa soltanto dall’ottima
serata degli Squali. Una prestazione preparata nel corso della settimana nei
minimi particolari sotto la regia di mister Stroppa. Il tecnico a proposito
della formazione iniziale e dei cambi in corso d’opera, non ha sbagliato nulla.
Il reparto difensivo composto da Magallan, Marrone, Luperto e con la collaborazione
di Pereira a destra e Reca a sinistra in fase di ripiegamento, ha concesso poco
spazio agli avversari quando si proiettavano verso la porta di Cordaz. Il
numero uno del Crotone è stato chiamato in causa pochissime volte e negli
interventi non ha mai deluso. L’attaccante esterno della Juve Chiesa ne sa
qualcosa essendosi innervosito a tal punto da farsi espellere direttamente per
un brutto fallo Il reparto mediano formato da Molina a destra, Vulic a
sinistra, Cigarini nella parte centrale del campo, è stato un ottimo muro nelle
interdizioni e propositivi nell’impostare il gioco della propria squadra. Chi
ha fatto vedere cose egregie oltre il sette, il duo Messias, Simy: entrambi
hanno fatto impazzire la retroguardia ospite con giocate da gran protagonisti.
Se avessero indossato la maglia della Juventus, la critica sportiva li avrebbe
paragonati tra i migliori giocatori esistenti nell’attuale campionato. Per Simy
la doppia soddisfazione di aver segnato un altro gol importante alla Juve e per
la seconda volta. Sotto la sufficienza l’intera squadra bianconera. Ad essersi
salvato dal grigiore totale l’attaccante Morata autore del gol del pareggio su
assist di Chiesa (l’unica cosa buona fatta dall’ex Viola durante la partita).

Gli
esterni della prima linea: Kulusewski a destra e Portanova a sinistra, non
hanno quasi mai impensierito la retroguardia locale. Deboli anche i due
mediani: Arhur e Bentacur nel bloccare i rispettivi avversari. Il risultato
sarà sicuramente oggetto di discussione nel corso della settimana da parte dei
vertici bianconeri, e potrebbe scapparci anche qualche sorpresa a proposito di
Pirlo. Per il Crotone il primo punto conquistato contro una Big del campionato
sarà sicuramente l’inizio di un diverso percorso nel prosieguo del campionato. Alle
prossime giornate la risposta e da parte della Juve e Crotone, per smentire o
confermare ciò che le due squadre hanno fatto sul terreno dell’Ezio Scida.

Le
dichiarazioni di mister Stroppa al termine della partita:

“Un
punto conquistato che il Crotone ha assolutamente meritato e sono contento di
una prestazione importante fatta di carattere, coraggio e qualità. Nelle
partite precedenti siamo usciti dal campo con risultati troppo pesanti e che
non rispecchiavano quanto espresso in campo. Oggi ci prendiamo questo punto
sperando segni la svolta per il futuro. Dobbiamo migliorare nel concretizzare le
diverse occasioni da gol che riusciamo a creare, allo stesso tempo il lavoro di
Simy e Messias è stato davvero importante nel proteggere palla e fare salire la
squadra. Vedo i miei ragazzi – ha affermato Stroppa – lavorare tutti i giorni,
ormai abbiamo raggiunto una mentalità per cui i risultati arrivano attraverso
un’idea di gioco e dei concetti ben precisi. L’obiettivo – ha detto Stroppa – è
la continuità, dobbiamo ancora migliorare nelle giocate e nella convinzione di
far male a livello individuale, ma è bello confrontarsi con avversari come la
Juve e fare bella figura”.        

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