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Interventi fiume Neto, la Provincia consegna lavori per 1,5 milioni di euro

Il Progetto prevede interventi su Fiume Neto, Torrente Cipodaro, Torrente Topanello, Torrente Pero e Fiume Vitravo

La Redazione

, giovedì 21 Giugno 2012.

Foce del fiume Neto

CROTONE – Sono stati consegnati i lavori, per un importo a base d’asta di 1.545.000 euro, relativi ad una serie di interventi integrati di ripristino dell’officiositĂ  idraulica del fiume Neto e dei suoi affluenti. La ditta esecutrice è la Essebi Costruzioni. Lo comunicano il presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, e l’assessore provinciale Salvatore Cosimo. Le somme sono attinenti alla linea 3.2.2.2. del Por Calabria Fesr 2007/2013. “Prosegue senza sosta -dichiarano Zurlo e Cosimo- l’opera di sistemazione del territorio con particolare riguardo alla sicurezza dei cittadini. Lo stiamo facendo con atti concreti, seguendo la logica ed intervenendo sulle criticitĂ . Tutto questo- concludono il presidente Zurlo e l’assessore Cosimo- riuscendo ad attingere a fondi extra-bilancio a dimostrazione del fatto che la Provincia di Crotone è in grado di presentare progetti credibili ed utili”. Il Progetto prevede interventi sulle seguenti aste fluviali: Fiume Neto; Torrente Cipodaro; Torrente Topanello; Torrente Pero; Fiume Vitravo.

Nello specifico Fiume Neto: tratto compreso dalla confluenza con il Torrente Cipodaro (250 metri a monte del ponte di ferro) all’innesto con il Torrente Topanello: è prevista la riprofilatura dell’alveo con asportazione di tutto il materiale vegetale che ostacola il deflusso della corrente, di un pennello idraulico in gabbioni metallici al fine di deviare la corrente del Neto e favorire il deflusso del Cipodaro. Torrente Cipodaro: è prevista la riprofilatura dell’alveo con asportazione di tutto il materiale vegetale che ostacola il deflusso della corrente e la realizzazione di argini in terra in prossimità della Cantina Val di Neto. Torrente Topanello: sistemazione della confluenza con il fiume Neto, attraverso la realizzazione di argine in terra rivestito con materassi metallici e pietrame al fine di garantire il regolare deflusso della corrente secondo la direzione del Neto, e la riprofilatura dell’argine sottostante il depuratore di Rocca di Neto. Torrente Pero: è previsto il rifacimento della mantellata e della briglia preesistente. Nel progetto esecutivo è stato previsto il ripristino della rampa con il ponte consortile. Torrente Vitravo: è prevista la realizzazione di due gabbionate a protezione degli argini esistenti in prossimità di fabbricati in località Simma nel comune di Casabona.

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