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Salvata in Sila una Poiana ferita

L’animale denutrito, non riusciva a volare, è stato ricoverato presso il Centro recupero animali selvatici a Rende

Comunicato del Corpo Forestale dello Stato

COTRONEI, lunedì 09 Luglio 2012.

Poiana salvata

E’ stato consegnato agli uomini del Comando Stazione Forestale di Cotronei, ieri sera, un magnifico esemplare di Buteo buteo, più noto con il nome comune di Poiana. E’ stato rinvenuto nella località Pollitrea-Timpone della Guardiola, all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale della Sila, agro di Cotronei, da parte del Signor Vona Santo, il quale, notando l’animale a terra e che non riusciva più a spiccare il volo ha provveduto a recuperarlo per salvarlo da morte certa, dimostrando così grande sensibilità ed amore per la natura. Da un primo esame la Poiana, un giovane esemplare, non presenta ferite evidenti anche se sembrava debilitata per mancata alimentazione da più giorni, probabilmente a causa di qualche incidente durante il volo a caccia di qualche preda. Il Personale Forestale intervenuto ha tempestivamente attivato tutte le procedure di rito per il ricovero del rapace presso il Centro recupero animali selvatici sito in Rende (CS), tramite apposite staffetta in collaborazione con la Polizia Provinciale di Cosenza, nucleo operativo di San Giovanni in Fiore.

L’habitat preferito da queste specie sono gli ambienti boschivi alternati ad ampi spazi aperti, dove può individuare le sue prede, costituite da piccoli mammiferi e rettili. Ama cacciare eseguendo il cosiddetto “volo a Spirito Santo”, cioè rimane immobile nel cielo battendo velocemente le ali e scrutando l’area sottostante alla ricerca di prede. La Poiana fa parte dei cosiddetti uccelli rapaci, i quali, essendo dei predatori sono un anello fondamentale della catena alimentare, e ne sono spesso all’apice, pertanto, proteggere questi splendidi animali significa tutelare gli stessi ambienti naturali ove queste specie vivono. Per tale ragione la poiana è una specie protetta sia dalle normative comunitarie che nazionali che nè vietano sia l’uccisione che la detenzione.

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