I Carabinieri della Stazione di Terranova da Sibari, nel cosentino, nell’ambito di mirati accertamenti finalizzati alla repressione del fenomeno dell’illegalità diffusa, hanno deferito in stato di libertà A.C., 30enne, titolare di un ristorante-pizzeria nel vicino comune di Tarsia, ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica. In particolare, gli uomini della Benemerita, con il necessario supporto dei tecnici della società “Enel distribuzione s.p.a.”, hanno accertato che il commerciante, mediante la predisposizione di un magnete, goffamente occultato all’interno di un pupazzo in stoffa adagiato sul contatore, impediva la quasi totale registrazione dei consumi di energia elettrica della propria attività commerciale, addirittura fino al 94% in meno. I militari dell’Arma hanno pertanto sottoposto a sequestro il magnete e deferito l’uomo alla Procura della Repubblica di Castrovillari, mentre i tecnici della società Enel, in attesa della quantificazione del danno patrimoniale, ritenuto comunque elevato trattandosi di un’attività commerciale necessariamente dotata di diverse apparecchiature elettriche, hanno provveduto al distacco dell’utenza.
Petilia Policastro, spara contro un’auto: 57enne fermato dai Carabinieri per tentato omicidio
Nel corso della serata del 18 gennaio 2026, a Petilia Policastro (KR), i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto...




