Servizi sanitari elementari, costretti ad emigrare anche per un semplice vaccino. I disagi vissuti dalle famiglie di un piccolo Comune come quello di Campana, reso sempre più decentrato dalle continue spoliazioni calate dall’alto, costringono il territorio allo spopolamento, annullando, di fatto, ogni sforzo dell’Amministrazione Comunale. È amara la constatazione del Primo Cittadino Pasquale Manfredi che denuncia l’ennesimo scippo ai danni della comunità: da qualche tempo, ormai, le famiglie sono costrette a spostarsi presso l’ambulatorio di Mandatoriccio per fare il vaccino ai propri bambini. Il servizio è stato sospeso – dichiara il Primo Cittadino – ed il disagio, per quei pochi nuclei familiari che resistono al continuo spogliamento del territorio dei servizi essenziali e primari, si avverte come l’ennesima minaccia alla sopravvivenza della comunità. La richiesta del Sindaco è di garantire il servizio almeno una volta al mese, anche attraverso l’istituzione di una postazione con la presenza di un medico che possa somministrare il vaccino.
Sanità in Calabria: la Giunta regionale nomina Graziano all’Asp di Crotone e De Salazar all’Asp di Cosenza
La Regione Calabria ha ufficializzato nuove nomine ai vertici della sanità territoriale con una delibera adottata dalla Giunta regionale guidata...




