Papanice ricorda Gioconda Romano, l’insegnante scomparsa 25 anni fa

Gioconda RomanoCon una partecipata e toccante cerimonia è stata commemorata l’insegnante Gioconda Romano, di Rende, scomparsa all’improvviso 25 anni fa, il 31 gennaio 1990, lasciando un vuoto incolmabile e un dolore indelebile nel marito, Ennio Lo Gullo, e nei figli, Francesca e Antonio. E proprio in occasione del 25° anniversario della sua immatura scomparsa, per volontà dei suoi familiari, il marito e i due figli, è stata ricordata con una commovente iniziativa nell’istituto comprensivo di Papanice a Crotone, dove insegnava. La cerimonia commemorativa si è svolta sabato 31 gennaio, esattamente 25 anni dopo la sua dipartita. Erano presenti insieme ai familiari, all’attuale dirigente scolastico, dott. Franco Rizzuti, al dirigente, oggi in pensione e, all’epoca direttore didattico della scuola, dott. Alferio Rossin, all’attuale presidente del consiglio di istituto, geom. Enrico Pedace, una delegazione di professori e professoresse, arrivata in pullman da Rende.

Tutti hanno sottolineato la bontà, la grande cordialità, l’umanità, la passione per il suo lavoro, l’attaccamento ai bambini e alla scuola. Gioconda Romano, quotidianamente, lasciava la sua famiglia e da Rende si recava in macchina nel centro del crotonese. Ogni giorno, attraversava la Sila, per essere presente a scuola. Un grande sacrificio che faceva sempre con gioia e con il sorriso sulle labbra per amore dei suoi piccoli alunni. A quei bambini dedicava ogni sforzo e ogni pensiero perché avevano bisogno di lei. Per loro, solo per loro si sobbarcava il faticoso e, spesso, rischioso viaggio quotidiano da Rende a Papanice. Non era mai mancata a scuola, neanche un giorno, sino a quando un destino crudele il 31 gennaio 1990 l’ha strappata alla vita e all’affetto della sua famiglia e dei suoi bambini. Ma il suo bellissimo, esemplare ricordo è rimasto indelebile in tutti. E oggi 25 anni dopo la sua prematura scomparsa la sua famiglia e la sua scuola, hanno voluto ricordarla e commemorarla. I familiari dell’ins. G. Romano, il marito e i due figli, hanno, per l’occasione, portato in regalo all’istituto comprensivo di Papanice dei sussidi, del materiale didattico e di facile consumo per gli alunni diversamente abili. L’amore per la professione e per la scuola dell’ins. Gioconda Romano è ricordato con un’aula intitolata a lei. Sulla targa di marmo, posta sulla porta, scoperta 24 anni fa, il 1° febbraio 1991, c’è scritto: “Aula Ins. Gioconda Romano”. E proprio in quest’aula, dove prestava servizio, nel vecchio edificio scolastico di Papanice, che si è conclusa la toccante e significativa cerimonia.