Danza, la Krimisa Ginnik Club premiata in Sicilia

Raffaella Filosa, Gabriele Aquila, Vincenzo e Veronica ParrillaSi è svolto giorno 1 febbraio presso il Palasport Tupparello ad Acireale il 12° trofeo di Naxos, gara nazionale di tipo “A” con ranking nazionale danze standard e latine classe A-B-C, organizzato dall ‘A.D.S. Cristal Dance in collaborazione con i maestri Giuseppe Rinaudo e Loredana Migliastro e con il patrocinio del comune di Giardini Naxos, la regione Sicilia e la Fids. La competizione è una delle più importanti e significative del panorama della danza sportiva, sia per la caratura della competizione stessa, valida per il punteggio in graduatoria per ciò che riguarda il ranking nazionale danze standard e latine, e sia perchè riesce sempre a creare uno spettacolo nello spettacolo, con la presenza di prestigiosi ospiti che sono riusciti ad emozionare il pubblico presente, sopratutto durante lo show “Sicilia Isula d’Amuri”.

Krimisa Ginnik Club al 12° Trofeo NaxosLa gara ha visto la partecipazione di numerose scuole di ballo provenienti da ogni parte d’Italia, che hanno riempito il PalaTupparello di Acireale durante tutto il corso dell’evento. Numerose anche le scuole di ballo provenienti dalla Calabria, mentre a rappresentare la provincia di Crotone c’erano gli allievi della Krimisa Ginnik Club della prof.ssa, nonchè Maestra Teresa Spataro di Cirò Marina, con la coppia formata da Raffaella Filosa e Gabriele Aquila e la coppia formata da Vincenzo e Veronica Parrilla, che gareggiavano per la categoria 19/34 classe B/2 danze latine-americane. Le due coppie hanno eseguito 5 balli in un’unica batteria conquistando un 6° posto in ex aequo, valido per il punteggio in ranking, visto che i punti vengono assegnati solo ai primi sei classificati. Un’esperienza positiva, quindi, per la Krimisa Ginnik Club premiata come team proveniente da più lontano, ma anche per i suoi allievi che hanno commentato questa loro esperienza con un pensiero di Shirley MacLaine “Ballare significa confrontarsi con se stessi. E’ l’arte dell’onestà. Si è completamente allo scoperto quando si balla. E’ impossibile ballare senza essere se stessi. Quando si balla si dice la verità”.