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Sbancati 5000mq di terreno non autorizzato a Cotronei

Gli agenti del Corpo forestale hanno denunciato il presunto responsabile

Comunicato del Corpo Forestale dello Stato

Cotronei, martedì 29 Novembre 2016.

sbancati-5000mq-di-terreno-non-autorizzato-a-cotroneiGli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno localizzato un ampio sbancamento illegale nel territorio di Cotronei (KR). Il presunto responsabile, alcuni giorni fa, è stato individuato e segnalato alla Procura della Repubblica per violazioni alla normativa edilizia. L’area è stata posta sotto sequestro in attesa delle determinazioni dell’ Autorità giudiziaria.
I forestali nel corso di un’attività di controllo del territorio, disposta dal Comando provinciale Crotone, per contrastare gli abusi edilizi hanno scoperto, nei giorni appena scorsi, nella loc. Carusa del comune di Cotronei uno sbancamento, su un’area stimata in circa 5.000 m2.
In seguito ad accertamenti eseguiti presso l’Area tecnica del comune si è constatato che il presunto responsabile dei lavori, un operaio di 45 anni del luogo aveva trasmesso semplicemente una segnalazione certificata d’inizio attività (cosiddetta SCIA), a giudizio degli investigatori del CfS non idonea a giustificare i lavori eseguiti. Con i lavori, in corso di realizzazione al momento del sopralluogo, è stata ricavata una gradonatura con dislivelli di circa 6 e 12 m, suscettibili di innescare fenomeni di dilavamento e ruscellamento, eseguendo concretamente opere rilevanti di scavo e sbancamento del terreno. Essi, a giudizio dei forestali, hanno inciso sul tessuto urbanistico del territorio e dovevano quindi essere assoggettati a titolo abilitativo edilizio. Il tecnico incaricato della progettazione ha rassegnato le dimissioni dall’incarico.
Il responsabile dei lavori è stato segnalato alla Procura della Repubblica per aver modificato permanentemente lo stato dei luoghi in assenza del permesso di costruire, previsto dal testo unico per l’edilizia. L’area, di conseguenza, è stata posta sotto sequestro per impedire la prosecuzione dei lavori, in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.
L’attività svolta dai forestali ha consentito di porre freno ad un’attività illegale molto diffusa nel territorio, con riflessi negativi sull’ambiente in termini di impatto paesaggistico e consumo del territorio.

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