Nel corso della settimana scorsa, in località “Foresta” di Petilia Policastro e nel comune di Mesoraca, sono stati svolti dei servizi di controllo del territorio e servizi straordinari tesi ad incrementare l’attività preventiva e repressiva nei comuni della giurisdizione.
In particolare i carabinieri di Mesoraca unitamente a quelli di Petilia Policastro e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, nell’ambito del servizio coordinato di “focus ‘ndrangheta”, hanno eseguito un provvedimento restrittivo in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Catanzaro a seguito del quale un 35enne, operaio del luogo e già noto alle forze dell’ordine, è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone a seguito della sospensione di altra misura alternativa già in atto.
Nel medesimo contesto operativo, venivano svolti, congiuntamente ai Carabinieri Forestale, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Crotone ed al NAS di Cosenza, controlli nel settore agroalimentare e forestale, durante i quali, presso un’azienda agricola sita nel comune di Mesoraca, veniva identificato un lavoratore in nero, contestando una sanzione amministrativa di 12.000 euro e recuperando contributi previdenziali ed assistenziali per un importo di 8800 euro. Venivano inoltre riscontrate violazioni a norme in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita di sostanze alimentari e delle bevande, per le quali venivano sequestrati 11 capi bovini.
In ambito preventivo e di controllo del territorio, sono state controllate 120 persone, 97 veicoli, effettuate perquisizioni domiciliari, veicolari e personali ed ispezionati diversi circoli e bar.
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