Quelle magiche sere d’estate…

Quelle magiche sere d’estate…

Una sera dall’atmosfera ovattata,
luci soffuse a contornare,
a pie’ di castello,
il decantare
le mie rime appassionate,
al borgo dedicate
e, propriamente,
definite “serenata”.
Delicati commenti e
graditi apprezzamenti,
or fissi nell’alma mia e nella mente.
Poscia, altra sera d’estate,
una festa
su una terrazza
a strapiombo
sulla valle fatata;
i bagliori della luna
a illuminare
il raduno
di tanta, tanta gente,
da ogni dove,
quivi convenuta,
per esaltare,
nel cuore dell’estate,
una magica nottata;
un sottofondo musicale
ad allietare
e melodie da ascoltare
e poi…
versi,
odi,
mie poesie
e
delicatezza e cortesia,
indi,
l’esaltazione di emozioni e sentimenti
senza i quali
non si può fare senza.
Alla fine, balli e canti
per rallegrare il cuor degli emigranti.
Una notte fiabesca
da non dimenticare
il cui solo ricordo
farà battere il cuore.

Prof.ssa Domenica Milena Arcuri Rossi