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Realizza muro in area a rischio con divieto di edificazione ad Altilia di Santa Severina, denunciato un 55enne

I Carabinieri forestali sono intervenuti ad Altilia in seguito ad una segnalazione

Comunicato dei Carabinieri Forestali

Santa Severina, venerdì 01 Marzo 2019.

I Carabinieri forestali hanno denunciato un uomo che aveva realizzato un muro in calcestruzzo armato ad Altilia di Santa Severina, in un’area a rischio di frana dove non è consentita alcuna forma di nuova edificazione. Il sequestro del muro, eseguito dai militari appena qualche giorno fa, è stato già convalidato dall’Autorità giudiziaria.
I militari sono intervenuti in seguito ad una segnalazione pervenuta nei giorni scorsi alla centrale operativa. Diversamente da quanto era consentito era stato recentemente edificato, in un’area privata, un muro in calcestruzzo armato alto oltre tre metri, a sostegno di un terrapieno prospiciente un dirupo. L’area era censita dal Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) come area a rischio di frana R4, dove non sono consentiti gli interventi di nuova edificazione.
Il committente dell’opera, un imprenditore del luogo di 55 anni, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazione delle norme edilizie. Il manufatto è stato posto sotto sequestro nell’immediatezza dell’accertamento. Il sequestro è stato già convalidato dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari. Si sta valutando l’eventuale integrazione di altri reati in relazione alla costruzione del muro che ha interessato, per una lunghezza di circa 30 m, una pendice franosa, incrementando i carichi esistenti con la realizzazione di un terrapieno.
L’attività repressiva compiuta dai carabinieri è finalizzata a far rispettare le regole adottate per la convivenza civile e pacifica dei cittadini e per mitigare il rischio idrogeologico, in supporto dell’ufficio tecnico comunale competente per la vigilanza sull’attività urbanistico – edilizia nel territorio per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento.

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