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Cerenzia: intitolata Piazza alla memoria della ā€œMedaglia dā€™oro al valor militareā€ Maresciallo Maggiore Aiutante Domenico Fazio

Lā€™evento ha visto unā€™ampia partecipazione della cittadinanza, di autoritĆ  civili e militari e dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie

Comunicato della Guardia di Finanza

Cerenzia, martedƬ 15 Ottobre 2019.

Nella splendida cornice del Comune di Cerenzia, si ĆØ tenuta la cerimonia di intitolazione della Piazza del Municipio alla Medaglia dā€™oro al Valor Militare Domenico Fazio ā€“ Maresciallo Maggiore Aiutante della Guardia di Finanza.
Allā€™iniziativa del Sindaco di Cerenzia ha risposto il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone che ha organizzato una piccola ma solenne cerimonia militare guidata dal Colonnello Emilio Fiora.
Lā€™evento ha visto unā€™ampia partecipazione della cittadinanza, di autoritĆ  civili e militari e dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie ed ha avuto il suo culmine nello scoprimento da parte della Signora Maria Luisa Filosa, vedova Fazio, della targa commemorativa tramite la quale i cerentinesi hanno voluto testimoniare il loro perenne ricordo per lā€™atto eroico di un giovane finanziere loro concittadino.
Era il 7 luglio 1943 nei pressi di Gorizia, in localitĆ  Cima Sebrelje, quando il Finanziere Fazio compie un atto di eroismo e di assoluto altruismo. Con la seguente motivazione gli venne quindi concessa la Medaglia dā€™oro al Valor Militare: ā€œGiovane Finanziere, inquadrato in un nucleo misto di forze di Polizia impiegato in operazioni antiterroristiche, caduto il suo Reparto in unā€™imboscata e rimasto accerchiato non intravedendo alcuna possibilitĆ  di salvezza, chiedeva reiteratamente al proprio Comandante lā€™autorizzazione di tentare da solo una sortita nellā€™intento di creare un diversivo e consentire cosƬ lā€™incruento sganciamento dei commilitoni. Ottenuta lā€™autorizzazione, eliminava con un furioso corpo a corpo una vedetta avversaria e pur essendo ferito e sanguinante, riusciva a colpi di bombe a mano a far saltare la riservetta munizioni nemica e a mettere cosƬ in fuga gli avversari che lasciavano sul terreno undici morti ed armi varie. Consentiva cosƬ il salvataggio dellā€™intero suo reparto altrimenti destinato a sicuro sterminio. Luminoso esempio di consapevole sprezzo del pericolo e di ardimentoso altruismo.ā€
Dopo aver lasciato da giovane il suo Paese dā€™origine nel lontano 1940, dopo aver compiuto tali eroiche gesta ed avere, negli anni seguenti, prestato servizio in vari reparti del Corpo, la gente di Cerenzia riabbraccia il suo finanziere nella solennitĆ  del ricordo.

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