A Cotronei l’acqua, quella che esce direttamente dai rubinetti di casa è ottima. Contributo a riduzione plastica

Preferirla rispetto all’acquisto di una confezione da 6 bottiglie al supermercato non solo conviene per l’economia familiare, ma anche e soprattutto per la grande sfida alla quale siamo tutti chiamati: ridurre la plastica e tutelare il pianeta e la salute pubblica.  

È quanto dichiara l’assessore all’ambiente Vincenzo Girimonte esprimendo soddisfazione con il Sindaco Nicola Belcastro per l’esito degli esami condotti sulle acque cittadine.  

Le analisi condotte su diversi campioni di acque, potabili e reflue, a cadenza trimestrale – sottolinea il Primo Cittadino – dimostrano il corretto funzionamento dei depuratori comunali Cona e Trepidò e la bontà della scelta dell’Amministrazione Comunale di re-internalizzare il servizio idrico, rendendosi autonomi ed indipendenti dalla Soakro e da altri Consorzi. Un percorso – aggiunge Belcastro – che abbiamo preferito per garantire sicurezza ed attenzione soprattutto alle utenze. Con questa operazione – conclude – l’Ente riesce ad assicurare tariffe al di sotto di quelle necessarie a gestire il servizio, a beneficio delle casse comunali.

il Sindaco Nicola Belcastro

Dalla fontana di piazza Indipendenza, a quella di Corso Garibaldi, da località Mintrillo, alla fontana di Trepidò Sottano. Sono, questi, i punti di prelievo per il campionamento delle acque potabili.  

In Italia si imbottigliano 12.5 miliardi di litri di acqua all’anno. Si usano 6 miliardi di bottiglie di plastica. Si emettono 1,2 miliardi di tonnellate di Co2 (Fonte Legambiente).

Alla luce di questi dati – aggiunge Girimonte – la Città dell’idroelettrico può rappresentare un modello virtuoso da seguire per contribuire a ridurre l’utilizzo della plastica.