La morte di Germano Celant mi ha colpito perché la sua uscita di scena dal mondo dell’arte segnala che ormai è tempo di consuntivi per tutti coloro che, volenti o nolenti, sono riconducibili alla stramaledetta “generazione del ’68” (io tra questi). Celant, chi era costui? Un “critico d’arte” pieno d
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Vacanze studio in Inghilterra e a Malta: come colmare il gap linguistico dei giovani calabresi nel 2026
La Calabria si trova oggi ad affrontare un’importante sfida educativa: quella di una conoscenza linguistica dell’inglese inferiore alla media europea....




