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Aisha Romano e Islam: “Bisogna rispettare le scelte delle donne“

Sulle polemiche sollevate intorno ad Aisha Romano interviene Benedetta Paravia, Ambasciatore di A.N.G.E.L.S. onlus

La Redazione

Dubai, venerdì 15 Maggio 2020.

Sulle polemiche sollevate intorno ad Aisha Romano interviene Benedetta Paravia, Ambasciatore di A.N.G.E.L.S. onlus e produttrice televisiva di Hi Emirates, impegnata a far conoscere la realtĂ  delle donne nel mondo arabo, e di come vivano realmente:

“Il problema non è l’ostaggio ma il terrorismo. Le energie spese per le polemiche sterili potrebbero essere impiegate meglio.

Ho visto tanta rabbia e tanto giudizio affrettato da parte degli italiani, continuiamo ad essere divisi e poco empatici, e di questo me ne rammarico” dice ancora la Paravia.

”Politici, giornalisti ed omniologi dell’ultim’ora, ognuno si permette di esprimere pareri
anche sulla conversione della ragazza, che assolutamente non può essere
stata forzata, come ella stessa ha affermato, poiché altrimenti non
sarebbe una vera conversione all’Islam.

Una ragazza tornata in Patria dopo isolamento  in prigionia, che ha trovato serenitĂ  e forza nella nuova fede abbracciata, andrebbe compresa e non schernita e minacciata.

Anche se qualcuno le avesse realmente consigliato di non
recarsi sul posto dove è stata rapita, essendo giovane ha potuto
commettere una leggerezza” continua Benedetta Paravia.

“Il vero tema che merita un approfondimento sono piuttosto le ONG, poichĂ© sono troppe le organizzazioni che mettono a repentaglio giovani inesperti per incuria ed approssimazione nello svolgimento dei compiti umanitari.

In ultimo non bisogna dimenticare che sono i terroristi il problema e non gli ostaggi.
La nostra Cooperazione Internazionale sa bene quanto questo Covid abbia
lasciato spazio per l’organizzarsi ed il radicarsi del terrorismo in
molte aree del mondo in quest’ultimo periodo, pertanto le prossime missioni umanitarie andranno ben ponderate per evitare errori”, conclude la Paravia.

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