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Ripristino Strade provinciali e messa in sicurezza Scuole: il sindaco di Cirò Paletta chiede convocazione tavolo dei sindaci

Il sindaco Francesco Paletta scrive al Presidente f.f. della Provincia di Crotone Giuseppe Dell’Aquila, al Consiglio Provinciale, al dirigente LLPP Franco Benincasa, e ai Sindaci e Commissari della Provincia di Crotone sulla Convocazione tavolo dei Sindaci per definire le priorità sulle strade provinciali e messa in sicurezza delle scuole di II grado di tutta la […]

LaRedazione

Cirò, martedì 26 Maggio 2020.

Il sindaco Francesco Paletta scrive al Presidente f.f. della Provincia di Crotone Giuseppe Dell’Aquila, al Consiglio Provinciale, al dirigente LLPP Franco Benincasa, e ai Sindaci e Commissari della Provincia di Crotone sulla Convocazione tavolo dei Sindaci per definire le priorità sulle strade provinciali e messa in sicurezza delle scuole di II grado di tutta la Provincia. “Invio la presente scrive Paletta- alla luce della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 18 maggio n. 127 – Finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane. Integrazione al programma previsto dal decreto ministeriale del 16 febbraio 2018, per richiedere con urgenza, un tavolo concertato tra i Sindaci e l’Amministrazione Provinciale da lei rappresentata, per discutere delle risorse messe a disposizione per le Province e le Città Metropolitane che ammontano a 995 milioni di euro, ripartiti in: 60 milioni di euro per l’anno 2020, 110 milioni per l’anno 2021 e 275 milioni di euro per gli anni dal 2022 al 2024”. Tenuto conto che, delle risorse per le città metropolitane, la Provincia di Crotone non è interessata, prosegue il sindaco- è necessario il confronto tra i rappresentanti dei territori e l’amministrazione provinciale per stabilire priorità e soprattutto indicazioni sulle effettive necessità di alcune strade provinciali ormai al collasso ed in alcuni casi non più percorribili. Si specifica, infatti, prosegue il primo cittadino-  che la ripartizione delle risorse è avvenuta sulla base della consistenza della rete viaria, del tasso di incidentalità e della vulnerabilità dei singoli territori rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico e considerato la ristrettezza dei tempi: infatti, entro il prossimo 17 giugno 2020 per la prima annualità, si dovranno presentare programmi di intervento, in grado di migliorare la sicurezza e la circolazione delle opere già esistenti , come: ponti, pavimentazioni stradali, viadotti, manufatti, gallerie, dispositivi di ritenuta, sistemi di smaltimento acque, segnaletica, illuminazione stradale, sistemi di info-mobilità. Tale richiesta che, può essere evidentemente condivida dai Sindaci dei territori –precisa il sindaco Paletta- vanno dal cirotano, all’alto marchesato oppure dall’area arberesche fino alla presila o ancora meglio dell’area di Isola e Cutro è tanto più necessaria se si pensa al periodo di transizione politico ­ amministrativo in cui versa la Provincia di Crotone che oggi più che mai deve dare il segnale di rispetto di tutte le aree per evitare storture del passato nelle ripartizione delle risorse. Rammento, inoltre, che una parte delle risorse dovrà utilizzata per la progettazione, la direzione lavori, il collaudo, i controlli in corso di esecuzione e finali, nonché le altre spese tecniche necessarie per la realizzazione, comprese anche le spese per l’effettuazione di rilievi concernenti le caratteristiche geometriche fondamentali, lo stato/condizioni dell’infrastruttura, gli studi e rilevazioni di traffico, il livello di incidentalità, l’esposizione al rischio idrogeologico. Le importanti risorse, che dovranno essere utilizzate anche per la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo delle diverse componenti dell’infrastruttura e per la realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura esistente in termini di caratteristiche costruttive della piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale, della segnaletica verticale e orizzontale, dei manufatti e dei dispositivi di sicurezza passiva installati, non possono prescindere da un confronto anche con gli uffici tecnici dei comuni. A questo aggiungo- conclude Paletta-  che tale richiesta, tenuto conto dell’inizio della fase 2 dell’emergenza Covid 19, potrà essere l’occasione per fare il punto sulle strutture scolastiche di tutta la Provincia stabilendo priorità di interventi manutentivi in vista della riapertura nel prossimo mese di settembre e soprattutto per valutare la situazione in merito alle richieste di finanziamenti fatti dalla struttura provinciale circa il bando “verifica dei solai delle strutture scolastiche” e quello della “prevenzione antincendio”.

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