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Il comparto vitivinicolo cirotano in ginocchio, le grandine dei scorsi giorni hanno danneggiato irreparabilmente i grappoli

Un anno di lavoro distrutto da un’ora di grandinata

LaRedazione

Cirò, domenica 14 Giugno 2020.

Il comparto vitivinicolo cirotano in ginocchio, forte temporale e grandine delle ultime ore hanno danneggiato  irreparabilmente i grappoli che appaiono spaccati  e macerati sotto la furia della pioggia e grandine specie nelle zone di Malocretazzo Ciurria, Brigante, Vallo . Non bastavano i cinghiali  ad arrecare seri danni ai vigneti, ora il maltempo ha dato ai vigneti il colpo di grazia. Un anno di lavoro distrutto da un’ora di grandinata: ancora una volta gli agricoltori del cirotano si trovano a fare la conta dei danni per il maltempo, oltre che a causa degli ungulati. Un vero disastro per gli agricoltori, ora si contano i danni nei vigneti falcidiati dalla grandine. I danni principali si registrano nei vigneti dove sono caduti chicchi di grandine di grande dimensioni. I piccoli grappoli di uva se non sono caduti a terra, sono stati danneggiati provocando vere e proprie ferite che aumenteranno il rischio di marciumi e il contagio di agenti patogeni con conseguente perdita di prodotto. In ogni caso, per arginare la diffusione delle malattie si rende necessario un trattamento che comporterĂ  un aumento dei costi di produzione. Nell’attuale fase la grandine è l’evento più temuto dagli imprenditori agricoli per il rischio di perdita del raccolto proprio all’inizio della stagione estiva. Ma i danni purtroppo si sono estesi anche alle strade interpoderali divelte dalla forte pioggia caduta in poco tempo, rendendole impraticabili. Si spera che gli enti preposti intervengano a tutela degli agricoltori. Intanto gli agricoltori fanno appello al presidente della Regione Calabria On. Jole Santelli e all’assessore all’agricoltura On. Gianluca Gallo di prendere provvedimenti per la grandinata che mercoledì scorso che ha distrutto la maggior parte dei vigneti  del Territorio Doc.

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