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Decreto rilancio, Talarico: “Per i Comuni un’occasione da non perdere per salvare i bilanci”

Lo rende noto l’assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico

La Redazione

Catanzaro, sabato 27 Giugno 2020.

“Si apre adesso una grande opportunitĂ  per i Comuni calabresi
che dovrĂ  essere sfruttata al meglio per dare ossigeno alle casse degli
Enti e consentire, al contempo, alla Regione di recuperare i crediti
maturati negli anni passati che si sono prodotti per gestioni di servizi
fondamentali per la collettività, con la Regione che si è sostituita ai
sindaci e alle loro Amministrazioni”.

Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico
soddisfatto per il lavoro compiuto dagli uffici che hanno inviato
lettere a tutti i Comuni della Calabria per segnalare quanto previsto
dal Decreto rilancio.

“Si tratta davvero di un’occasione irripetibile – prosegue Talarico –
per sanare situazioni molto delicate, come quella relativa ai debiti
contratti dai Comuni calabresi per il servizio di conferimento dei
rifiuti o per i canoni idrici. Un lavoro che è stato riconosciuto anche
dal quotidiano nazionale Il Sole 24 Ore nella pagina dedicata agli Enti
locali”.

Il Decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. Decreto rilancio), ha
istituito un fondo con una dotazione di 12 miliardi per assicurare la
liquiditĂ  per i pagamenti dei debiti commerciali certi, liquidi ed
esigibili maturati dagli enti territoriali al 31 dicembre 2019. Le
risorse potranno essere usate dalle Regioni e dagli enti locali nella
misura, rispettivamente, di 1,5 miliardi e 6,5 miliardi nonché dagli
enti del servizio sanitario nazionale nella misura di 4 miliardi.

“Con questa iniziativa – specifica l’assessore al bilancio – si offre
un sostegno concreto alle pubbliche Amministrazioni che hanno carenza
di liquiditĂ , anche a seguito della situazione di emergenza sanitaria
derivante dalla diffusione del Covid-19. Gli Enti locali potranno
richedere a Cassa depositi e presititi l’adesione al Fondo istituito dal
Mef per ottenere risorse in anticipazione ed estinguere i propri debiti
senza  quindi sottrarre liquiditĂ  corrente alle spese di funzionamento,
ovvero ad altri interventi a sostegno del tessuto socio-economico del
territorio”.

Nella pratica, però, si è creato un problema di operatività della
norma in quanto secondo le disposizioni governative era stato posto a
carico dell’Ente debitore l’obbligo di registrare i debiti in Pcc
(Piattaforma crediti commerciali) con la produzione dei relativi
documenti fiscali.

“Non era chiaro – aggiunge ancora Talarico – se alcune partite
debitorie potessero essere incluse nella dichiarazione Pcc da allegare
alla domanda di anticipazione di liquiditĂ , in quanto prive di un valido
documento fiscale. I debiti contratti dai Comuni in relazione al
conferimento rifiuti, ad esempio, sono riferiti ai servizi
contrattualizzati direttamente dalla Regione in sostituzione dei Comuni,
non fatturabili e dunque sprovvisti dei documenti fiscali richiesti.
Pertanto, la Regione Calabria ha chiesto formalmente un’interpretazione
piĂą elastica della norma in seguito alla quale, ora, sulla Piattaforma i
Comuni potranno caricare debiti attestati sia con fattura cartacea che
con altro documento equivalente, come diffide, note o schede contabili”.

La scadenza per procedere alle operazioni sulla Piattaforma è fissata
al prossimo 7 luglio e l’assessorato al bilancio offrirà alle
Amministrazioni comunali tutto il sostegno possibile per arrivare
puntuali alla scadenza ed accedere ai benefici previsti dal Decreto
rilancio.

“Abbiamo giĂ  proceduto – comunica l’esponente della Giunta Santelli –
 ad inviare lettere informative a tutti i Comuni – registrando tante
adesioni per i debiti idrici. Adesso ci auguriamo che lo stesso avvenga
per il servizio rifiuti. I Comuni sono adesso nelle condizioni di potere
ottenere un’importante iniezione di liquidità e di usufruire dei tempi
comodi di rimborso (fino a 30 anni) previsti dal Decreto, nonché dei
contenuti costi dell’operazione, soprattutto se paragonato agli
interessi che vengono pagati, di norma, sulle anticipazioni di
tesoreria. Un segnale concreto – sostiene infine l’assessore Talarico –
 che consentirĂ  di aprire una nuova fase e di far ripartire la nostra
Regione salvando i Comuni dal dissesto e mettendo in sicurezza il
bilancio regionale con il superamento dei rilievi mossi dalla Corte dei
Conti nell’ultimo giudizio di parifica”.

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