Nuove assunzioni nei consorzi di bonifica: lo stop dell’Assessorato

“La scelta sarà forse pure legittima, ma di sicuro si rivela
inopportuna e probabilmente anche economicamente insostenibile, nel
momento in cui il sistema consortile è in crisi profonda e la Regione è
impegnata a salvaguardarne la tenuta”. Così l’Assessore regionale
all’Agricoltura, Gianluca Gallo, commenta l’assunzione di decine di
nuovi addetti deliberata dal Consorzio di bonifica integrale dei bacini
dello Jonio Cosentino, con sede a Trebisacce.
“Qualche giorno fa – sottolinea Gallo – i vertici dello “Jonio
Cosentino”, a margine di alcuni incontri dedicati alle problematiche dei
consorzi calabresi, avevano anticipato la volontà di procedere ad
assunzioni, giustificate con la necessità di sopperire ai vuoti aperti
dai recenti pensionamenti e dalla contestuale necessità di garantire
l’erogazione dei servizi. Già in quella sede avevo manifestato la netta
contrarietà mia e della giunta regionale a tale iniziativa. A quanto
pare, però, inutilmente”.
Aggiunge l’Assessore: “Oggi si apprende che lo “Jonio Cosentino”,
nell’esercizio delle sue prerogative e della sua autonomia giuridica e
gestionale, ha preferito proseguire per la sua strada. Ne prendiamo
atto, ma il giudizio non cambia: eravamo e restiamo fermamente contrari a
nuove assunzioni nei consorzi, slegate da una complessiva
riorganizzazione del sistema consortile e da una preventiva valutazione
della sostenibilità dei costi sul medio e lungo periodo. Pur non avendo
la Regione alcuna competenza diretta sui consorzi, attiveremo i poteri
di vigilanza e controllo per monitorare la vicenda”.