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Voce, candidato sindaco di Crotone: “Desta preoccupazione l’udienza che deciderà le sorti dello Stadio Ezio Scida”

La nota di Vincenzo (Enzo) Voce candidato sindaco per la città di Crotone

La Redazione

Crotone, mercoledì 12 Agosto 2020.

Desta preoccupazione la prossima udienza
davanti al Consiglio di Stato che deciderà le sorti delle strutture amovibili
di proprietà di F.C. Crotone. I giudici amministrativi hanno impresso
un’anomala svolta sui tempi del giudizio e la decisione prevista per il
prossimo ottobre induce a ricercare immediatamente soluzioni alternative da
tenere pronte nell’insperata ipotesi in cui il Comune e la società non
riuscissero a far valere le proprie ragioni in giudizio.

Il Comune di Crotone non puó quindi
limitarsi a difendere il risultato già ottenuto al Tar Calabria e proseguire
nella politica immobilistica che ha caratterizzato la trascorsa amministrazione
a decorrere dalla concessione della precedente autorizzazione rilasciata dalla
Soprintendenza lo scorso 2016 ed ormai scaduta da oltre due anni; il Commissario
deve immediatamente avviare una interlocuzione con il Mibact e con la società
calcistica Fc Crotone per la ricerca di soluzioni immediate da attuare
nell’ipotesi in cui fosse stabilita la necessità di provvedere allo sgombero
delle strutture ausiliarie dell’Ezio Scida.

Lo smontaggio delle strutture sancirebbe
l’immediato venir meno dei requisiti tecnici e dimensionali che la società proprio
in queste ore sta documentando ai fini dell’iscrizione al campionato di serie A
ed impedirebbe la possibilità per la squadra di disputare le partite di
campionato presso lo stadio comunale, con grave danno per tutta la collettività
crotonese.

È arrivato il momento di affrontare una
volta per tutte il problema nel merito, avviando concretamente l’iter per la realizzazione
del nuovo stadio attraverso l’impiego di investimenti privati (project
financing), con il contestuale rilascio, nell’immediato, di una nuova
autorizzazione al mantenimento delle strutture per il tempo strettamente
necessario al completamento dell’iter.

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