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Al Comprensivo di Mandatoriccio gli alunni vengono accolti con la musica classica

L’idea, proposta dalla dirigente Mirella Pacifico, è stata accolta all’unisono. Verdi, Beethoven e Mozart ogni mattina
accompagnano l’ingresso in classe dei giovani allievi

La Redazione

Mandatoriccio, martedì 29 Settembre 2020.

Interessante
e piacevole novità nell’Istituito comprensivo Mandatoriccio: gli alunni ogni mattina vengono accolti
dalla musica dei grandi compositori Verdi, Beethoven e Mozart
. La proposta
è stata lanciata dalla  neo-dirigente
Mirella Pacifico
ed è stata accolta favorevolmente dai referenti di
plesso, da tutti i docenti e dai collaboratori scolastici. Un’azione
finalizzata ad addolcire sempre di più l’animo dei giovani allievi, attraverso
un sistema semplice e di facile attuazione, vale a dire, il sottofondo di brani
di musica classica. In qualche plesso, anche la campanella è a suon di musica <<Abituare i ragazzi alla bellezza della
musica
– ha
commentato la dirigente Pacifico
far loro scoprire l’importanza della melodia e dell’armonia, vivere
l’arte come parte della nostra vita, spesso frenetica e sotto alcuni punti di
vista amorfa, è molto  importante nel processo di crescita ed è
fondamentale che ciò avvenga  fin dalla
più tenera età>>. 

Un’idea
formativa e allo stesso tempo educativa quella messa in atto nei vari plessi
del Comprensivo Mandatoriccio. Un’attività che consente a questa istituzione
scolastica, dislocata in 5 comuni e in ben 16 plessi, di essere accomunata
quotidianamente dalla medesima attività. È proprio su questo che punta la
Pacifico: pari opportunità a tutti i plessi appartenenti all’unica scuola. Sicuramente
le difficoltà non mancano nel gestire un’istituzione scolastica così ramificata
nei vari paesi, anche, di montagna. Nonostante ciò, l’anno scolastico è iniziato
con tanto entusiasmo e desiderio dei ragazzi di riappropriarsi   di
quella parte di vita rappresentata  dalla
scuola in presenza, che il lockdown aveva bruscamente interrotto.

Quotidianamente,
rispettando le varie misure di sicurezza, si utilizzano tutti gli spazi esterni
a disposizione. Infatti,  già in questi
primi giorni di scuola, si notano gli alunni nei cortili, spesso distribuiti in
cerchio, a debita distanza l’uno dall’altro, che studiano inglese o
matematica,  oppure  seduti 
sulle panchine dei limitrofi parchi pubblici che, dal vivo, sperimentano
i contenuti di scienze. Tutto ciò per far vivere un’esperienza di scuola che
sia un continuum tra spazi interni e mondo esterno. 

La dottoressa Pacifico, per evidenziare una delle tante positività della scuola
che è chiamata a dirigere, ha fatto un parallelismo con don Lorenzo Milani:
<<“I care” (Ci tengo) era il motto e lo stile di scuola di vita di don
Milani e “I care” diventa  anche una
realtà  quando un nostro collaboratore  suona la chitarra a un ragazzo con
disabilità, per risvegliare in lui stimoli ed emozioni>>.  La
dirigente scolastica ha espresso soddisfazione per i rapporti con gli enti
locali.
<<I sindaci dei cinque comuni su cui ricade
l’Istituto (Calopezzati, Campana,
Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli
) hanno immediatamente  manifestato grande collaborazione,  condividendo un’idea di scuola inclusiva,
finalizzata al benessere di ciascun allievo e alla crescita armoniosa di tutte
le sue dimensioni>>.   Una sinergia
che ha consentito, in breve tempo di superare alcuni ostacoli e risolvere varie
difficoltà. Un esempio, fra tanti, la mancanza di locali  idonei a ospitare le classi della scuola
primaria e secondaria di primo grado di Pietrapaola, il  cui edificio è in ristrutturazione. In questa
circostanza, il Comune di Mandatoriccio ha prontamente offerto i locali di un
ex-asilo nido al Comune di Pietrapaola e così il nuovo anno scolastico può
riprendere regolarmente anche per gli alunni di 
Pietrapaola.

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