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Coronavirus, Regione Calabria: Scuole superiori chiuse dal 26 ottobre, stop a spostamenti

Il presidente f.f. Nino Spirlì firma ordinanza

La Redazione

Catanzaro, venerdì 23 Ottobre 2020.

Sospensione delle attività scolastiche secondarie di secondo
grado dal 26 ottobre 2020; sospensione, in presenza e con possibilità di
attivare la didattica digitale integrata, le attività didattiche presso
gli atenei universitari, fatte salve le lezioni e le attività che
devono essere necessariamente svolte in presenza fisica; stop agli
spostamenti su tutto il territorio regionale, dalle ore 24 alle ore 5
del giorno successivo; divieto agli accompagnatori dei pazienti di
permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione
e dei Pronto soccorso; accesso di parenti e visitatori a strutture di
ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (rsa),
hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani,
autosufficienti e non, limitata ai soli casi indicati dalla direzione
sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie
a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Sono queste le principali misure contenute nell’ordinanza firmata dal presidente facente funzioni Nino Spirlì,
che dovranno essere osservate fino 13 novembre 2020, per la prevenzione
e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’ordinanza, sottoscritta dal delegato del soggetto attuatore Antonio Belcastro,
di fatto aggiorna le disposizioni regionali dell’ordinanza n. 73/2020
ai sensi dell’art. 1 comma 2 lettera a) del decreto legge n. 125 del 7
ottobre 2020.

OBBLIGO DI MASCHERINE

Il provvedimento dispone «l’obbligo, sull’intero
territorio regionale, di avere sempre con sé dispositivi di protezione
delle vie respiratorie, nonché l’obbligo di indossarli nei luoghi al
chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, a
eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le
circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione
di isolamento rispetto a persone non conviventi e, comunque, con
salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per
le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché
delle linee guida per il consumo di cibi e bevande».

IL PERSONALE DEGLI OSPEDALI

Si stabilisce anche che «le Aziende ospedaliere dovranno provvedere a
incrementare la dotazione di posti letto dedicati all’assistenza di
pazienti affetti da Covid-19 nella misura del 20% di quanto previsto nel
Dca n. 91/2020, entro 10 giorni dall’adozione della nuova ordinanza».

«Obbligo, per gli operatori sanitari dei dipartimenti di Prevenzione
delle Aziende sanitarie provinciali, al fine di rendere più efficace il
contact tracing attraverso l’utilizzo dell’App Immuni, di caricare il
codice chiave in presenza di un caso di positività accedendo al sistema
centrale di Immuni».

Inoltre, per gli operatori sanitari addetti alle indagini
epidemiologiche e al contact tracing, si ribadisce «l’obbligo di
utilizzare una scheda informatizzata per la raccolta dei dati sui casi,
la ricerca della fonte d’infezione e l’identificazione dei contatti,
sulla base di quanto contenuto nel Rapporto Iss Covid-19 n. 53/2020,
specificando che resta in capo alle Aziende sanitarie e ospedaliere,
attraverso i referenti appositamente individuati ed abilitati
all’accesso, l’inserimento dei dati nella piattaforma web di
sorveglianza integrata Covid-19 nazionale ed in quella di reportistica
Covid-19 regionale».

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