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Il poeta Piero Bonora ritorna in libreria con il libro di poesia “Il viaggio”

Il poeta Piero Bonora ritorna in libreria con il libro di poesia “Il viaggio”

La Redazione

Rocca Imperiale, mercoledì 28 Ottobre 2020.

Il
libro porta la prefazione del poeta ed editore Giuseppe Aletti, originario di
Rocca Imperiale (Cs).

Ritorna in libreria, con una raccolta poetica intitolata “Il
viaggio”, il poeta Piero Bonora, insegnante di Lettere, ora in quiescenza.
Nato a Vedelago, Treviso, nel 1943, dopo gli studi classici a Castelfranco
Veneto, si è laureato in Filosofia a Padova, e in seguito, oltre al lavoro
nella scuola, si è sempre impegnato
in attività sociali del suo territorio e si è dedicato alla scrittura con
ottimi risultati. Ha pubblicato infatti numerosi libri: “Terra promessa”,
“C’era una volta, vita nei campi”, “A braccia aperte”, “Fantasmi”, “Mille mani
alzate”, “Eppure sono verdi quei prati”, “Oltre la nebbia”, tutti con la Aletti
Editore. Per la sua attività letteraria, ha ottenuto il primo premio al
concorso “Maria Cumani Quasimodo”, con presidente di Giuria Alessandro
Quasimodo, autore, attore, regista teatrale, figlio di Maria Cumani e del poeta
siciliano Salvatore Quasimodo; colui che nel 1959 ottenne il Premio Nobel della
Letteratura, riconfermando una stagione letteraria fervida in terra di Sicilia
(anche il precedente Nobel assegnato ad un letterato italiano era stato
conferito ad un autore siciliano, ovvero a Luigi Pirandello, nel 1934).

La nuova fatica letteraria “Il viaggio” contiene testi –  si legge nel retrocopertina – “ispirati alle
varie emozioni e riflessioni che caratterizzano la vita umana: un viaggio,
dunque, nell’esistenza ad evidenziarne sia le situazioni e i comportamenti
problematici, sia attimi di emozione che riconciliano con essa, comunque alla
ricerca dei suoi valori profondi e universali”.

Come spiega il poeta ed editore calabrese Giuseppe Aletti, originario
di Rocca Imperiale, nella prefazione che apre il volume: “Come un moderno
Ulisse, in viaggio nel mare della vita, a volte più calmo altre tempestoso, il
poeta Piero Bonora consegna l’itinerario che lo ha portato alla conoscenza del
mondo. Bonora è un poeta non nuovo per i lettori. In questi anni, conseguendo
anche importanti riconoscimenti, ha maturato un percorso poetico singolare e
fruttuoso, che si è snodato tra molteplici racconti, tra cui l’intensa
esperienza scolastica e il ricordo della vita contadina di un tempo, ed ora
giunge a questa nuova opera, dove il Nostro pungola riflessioni sull’esistenza
in generale, sulle dinamiche e sugli eventi che condizionano il destino
dell’umanità. Il poeta si allontana dalla sua esperienza personale – che pure
c’è, sottostante, e si evidenzia nel condivisibile ragionamento critico – per giungere
ad una comprensione universale delle cose del mondo. Per queste ragioni, il suo
è un viaggio che può essere abbracciato da altri uomini e donne; è un viaggio
che pone questioni che vanno oltre la sua esistenza e possono essere
illuminanti per quanti si apprestano a leggere questi versi”.

È un libro che testimonia l’importanza di autenticità nelle nostre vite
e la consolazione che può nascere dalla poesia, che “è intuizione del
valore / e filo conduttore / della nostra esistenza”. In un periodo particolare,
in cui le nostre certezze sono state messe a dura prova a causa dell’emergenza
Covid-19 e siamo alla ricerca di nuove soluzioni che ci sollevino dall’angoscia
e dall’incertezza del futuro, la poesia (e in particolare i versi di Bonora per
le tematiche che affrontano) può ritornare a consolare i nostri animi e a
rigenerarci con la sua energia.

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