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Vergognoso escludere la città di Crotone da interventi per fronteggiare l’emergenza Covid

Il Sindaco Vincenzo Voce: “il Governo regionale umilia Crotone”

Giuseppe Livadoti

CROTONE, mercoledì 11 Novembre 2020.

Crotone, con la
sua storia millenaria, continua ad essere mortificata in ogni settore, indipendentemente
dalle Amministrazione in carica e dai Governi Nazionali che si alternano alla
guida del Paese. Le continue lotte dei crotonesi stanno interessando intere
generazioni dalla fine del secolo scorso. Manifestazione per evitare la
desertificazione industriale che ha cancellato migliaia posti di lavoro; lotte
per non fare chiudere la stazione e per mantenere attivo l’Aeroporto Sant’Anna
di Isola Capo Rizzuto; continue dimostrazioni da parte dei cittadini di tutta
la provincia per il miglioramento della SS106, detta della morte per i continui
incidenti mortali; e poi le continue dimostrazioni a proposito dell’Asp
provinciale  ridimensionata a Ospedale di
secondo livello. Continue lotte che sono rimaste inascoltate dalla Regione
Calabria e dal Governo Nazionale. Gli anni continuano a trascorrere e nulla s’intravede
in positivo a proposito dei problemi atavici che interessano Crotone:
disoccupazione, servizi, sicurezza, sanità. Quest’ultimo punto, nel momento in
cui Covid-19 continua a colpire inesorabilmente il Sud e la popolazione
crotonese, la Regione ci mette del suo per creare altro disagio.   

“E’ vergognoso escludere la città di
Crotone da interventi per fronteggiare l’emergenza Covid”

E’ questa la sintesi della nota di
protesta e indignazione e di richiamo ad una maggiore attenzione per la città
che il sindaco Vincenzo Voce ha inviato al presidente del Consiglio dei
Ministri Conte, al ministro della Salute Speranza, al presidente ff funzioni
della Regione Calabria Spirlì e al dirigente generale del Dipartimento Tutela
della Salute della Regione Antonio Belcastro.

Il sindaco scrive: “l’ordinanza n. 85 del
10 novembre pubblicata a firma del Presidente f.f. della Regione Spirlì,
cancella Crotone dalla previsione della conversione di posti letto di area
medica in posti letto Covid-19.

Il nuovo provvedimento
regionale  adotta un incremento di 234 posti letto Covid più altri 10
di terapia intensiva. Ma neanche uno solo di questi è disposto per Crotone
malgrado stiamo assistendo a un incremento dei positivi che non tende a
rallentare.

Dopo essere stati umiliati da un
Commissario Straordinario della Sanità calabrese, che disconosceva il Piano
pandemico, riteniamo VERGOGNOSO escludere il nostro territorio da interventi
per fronteggiare l’emergenza covid.

La città pitagorica e tutta la sua
provincia, già mortificate da una struttura ospedaliera depotenziata, è stata
una volta di più completamente ignorata.

Crotone ha diritto alla giusta attenzione
da parte del governo regionale affinché siano riconosciuti finanziamenti ed
erogazioni a favore del nostro territorio che consentano di individuare altre
strutture a supporto dell’ospedale in questa situazione pandemica.

Su questo l’Amministrazione comunale non
ha intenzione di restare a guardare.”

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