Cirò Marina, “Gli Achei d’occidente e la Megal Hellas” il nuovo libro di Giuseppe Marino

Se lo si incontra per le stanze del Palazzo di città o per strade, lo si scambierebbe per una pacifico, tranquillo signore che lascia trasparire semplicità, calma, serenità, con il suo incedere cadenzato. Parliamo di Giuseppe Marino, dirigente del Comune di Cirò Marina. Ma, approfondendo la conoscenza si scopre un uomo appassionato di storia Magno Greca, della nostra storia. Suo l’ultimo lavoro letterario dal titolo “Gli Achei d’occidente e la Megal Hellas”, con la prefazione di Roberto Spadea che appunto lo descrive come un uomo “garbato e schivo”, Un libro che volge lo “ sguardo al passato per abbracciare il presente con un testo fluido e scorrevole, ricco di informazioni e immagini, che rendono la lettura interessante e piacevole”. In questo libro “Storia, mitologia e archeologia s’intessono per restituire la realtà di un tempo lontano. Siamo nella Magna Grecia, punto d’incontro tra Oriente e Occidente, tra culture e civiltà, una culla di progresso e innovazione, in cui l’intrecciarsi di culture e popolazioni diverse ha fatto la differenza. Alle vicende degli antichi popoli degli Enotri, degli Itali e dei Chones, seguono quelle degli Achei di epoca storica, con il richiamo alla tradizione e ai culti degli Achei dell’età eroica, tramandati prima oralmente e poi negli scritti epici, fino all’emergere degli Italici, con i Lucani e i Brettii. Su questo tema si svolge una puntuale e minuziosa analisi di un’epoca e di un luogo, il “territorio di Filottete”, in relazione alle poleis achee di Kroton e Sybaris.” Da anni impegnato nella ricerca tecnico scientifica e studi storici, offre con il suo libro uno spaccato sulla storia dei luoghi, dei nostri luoghi. Un lavoro che come ha detto il prof. Spadea nella sua prefazione è stato frutto di un fitto scambio di mail che hanno messo meglio a fuoco i luoghi di Filottete, oggetto di varie disamine anche recenti. Un incontro tra Marino e Spadea favorito dall’incontro con due altri appassionati, Salvatore Murano e come lo ha definito Spadea, Elio Malena, vero mentore dell’opera. Un libro sicuramente da leggere, per conoscere, comprendere la storia del nostro territorio e non solo.