Emergency lascia Crotone. L’Ong di Gino Strada era arrivata in Calabria il 28 novembre 2020

Ora, a metà febbraio, la ONG con un comunicato annuncia che “la sua missione si è conclusa”. Rifondazione Comunista della Calabria ringrazia Emergency e Gino Strada per il lavoro svolto e la solidarietà mostrata sul campo.

Tuttavia Rifondazione Comunista non può esimersi dal notare che mentre Emergency, in punta di piedi saluta e va via, in Calabria la lotta alla pandemia di Coronavirus non si è conclusa, anzi è appena iniziata.

Per restare agli eventi più recenti e rilevanti:

  1. La pandemia persiste e cominciano  a trovarsi in regione virus modificati;
  2. Nell’ASP di Cosenza, la magistratura incrimina dirigenti e dipendenti per corruzione e collusione con organizzazione malavitose;
  3. La campagna di vaccinazione prosegue a rilento. A tutt’oggi, la percentuale di vaccinati in Calabria è tra le più basse d’Italia;
  4. La campagna di vaccinazione si accompagna e mostra episodi preoccupanti di clientelismo diffuso.

Di fronte a tale realtà, la regione ha il Consiglio Regionale sciolto e un Presidente ff vacuo, inconsistente ed inutile. I partiti politici, sono preoccupati soltanto di preparare liste e tessere alleanze per le elezioni di aprile e, quel che è peggio, abbiamo una borghesia regionale preoccupata solo di salvaguardare il potere e i propri privilegi e sempre attenta e china alla volontà e alle decisioni del governo nazionale.

Occorre una rigenerazione politica e morale.

E’ necessario un cambiamento radicale.

Per questo Rifondazione Comunista ha stretto un’alleanza con Carlo Tansi e con Luigi De Magistris per avviare un movimento di massa, in grado di rigenerare la Calabria e di porre all’attenzione nazionale  una politica di lotta alle diseguaglianze territoriali e meridionali.

Lo rende noto Pino Scarpelli, Segretario Regionale Rifondazione Comunista, Regione Calabria