Buoni spesa. Nessuna nota all’indirizzo del Sindaco che replica ai consiglieri di minoranza: “questa amministrazione sarà sempre al servizio della comunità con lealtà, responsabilità e trasparenza”

In merito all’erogazione dei Buoni Spesa di cui all’articolo 2, del Decreto Legge 23 novembre 2020, n.154 recante “Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, si rende noto che con Delibera di Giunta n° 95 del 22.12.2020 si è dato indirizzo agli uffici competenti affinché si desse seguito alla procedura per l’erogazione dei buoni in premessa; di conseguenza in data 28.12.2020 è stato pubblicato il relativo Avviso sull’albo pretorio del Comune di Strongoli, con scadenza per deposito domande fino al 31.01.2021.
In seguito a tale avviso sono pervenute oltre 250 domande, la cui istruttoria è stata affidata al COPROSS, Consorzio provinciale per i servizi sociali.
Considerato l’elevato numero di domande, l’istruttoria ha richiesto una tempistica maggiore, ultimata nella corrente settimana, pertanto gli uffici preposti provvederanno a contattare gli idonei per l’erogazione dei buoni.
In merito al comunicato del consigliere Greco e consigliere Sirianni si precisa quanto segue:
• la citata nota del 18.02.2021 non è mai pervenuta all’attenzione del Sindaco e della Giunta comunale, altrimenti si sarebbe data pronta e adeguata risposta.
• Nel merito delle richieste, di cui si è venuti a conoscenza solo tramite il post pubblicato dai consiglieri di minoranza, si chiarisce quanto segue:
• I consiglieri chiedono che venga resa nota la graduatoria dei beneficiari e le tempistiche di erogazione.
In relazione alla graduatoria si chiarisce con forza che l’elenco dei beneficiari non potrà essere fornito, poiché trattasi di dati da considerarsi «sensibili» ai sensi del regolamento europeo sulla protezione dei dati [Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016] e del codice nazionale della privacy (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196), la cui pubblicazione farebbe venire meno il riserbo su un dato personale consistente nello stato di bisogno del soggetto richiedente il buono pasto, una violazione di legge e una mortificazione della dignità del beneficiario.

Tutto ciò premesso, per ogni altra notizia in merito è necessario rivolgersi agli uffici comunali, unici delegati a fornire ogni altro dettaglio in merito.

Si sottolinea che l’operato di questa Amministrazione è e sarà sempre al servizio della comunità, per il bene dei nostri concittadini, sempre con lealtà, responsabilità e trasparenza