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Rocca di Neto: sequestrata costruzione abusiva in corso di edificazione

I carabinieri forestali hanno deferito alla Procura due fratelli di Rocca di Neto

Comunicato dei Carabinieri

Rocca di Neto, lunedì 22 Marzo 2021.

I Carabinieri forestali hanno scoperto, nei giorni scorsi, una costruzione abusiva nella fase iniziale di realizzazione. Il sequestro dell’opera è stato disposto dall’Autorità giudiziaria. I proprietari dell’area, due fratelli del luogo, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per costruzione abusiva in zona sottoposta a vincolo ambientale.

I militari di diverse stazioni CC forestale, in servizio congiunto disposto dal Gruppo Crotone, nel corso di un’attività di controllo del territorio, avevano notato un graticcio di travi di fondazione un’area rurale del territorio di Rocca di Neto. Subito avevano avviato gli accertamenti presso l’ufficio comunale competente. Il manufatto, realizzato presumibilmente da non più di un anno, era del tutto privo di atti legittimanti l’edificazione.
È stato così sequestrato un graticcio di travi di fondazione occupanti un’area di forma poligonale di ben 263 mq di superficie, sita nella località Cicoria – Fondo Barco. La struttura, bloccata sul nascere, costruita secondo i militari con grande perizia tecnica, era stata concepita presumibilmente per realizzare una grande villa.
I proprietari dell’area, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per costruzione abusiva in area soggetta a vincolo ambientale. L’opera, infatti, è stata edificata nella zona di protezione speciale Marchesato e fiume Neto della rete Natura 2000, principale strumento della politica dell’UE per la conservazione della biodiversità. La custodia giudiziaria del manufatto è stata affidata al dirigente dell’ufficio tecnico comunale.
L’operazione eseguita dai carabinieri forestali è volta a rafforzare l’attività dell’Amministrazione comunale, titolare della vigilanza nel settore urbanistica ed edilizia del territorio, con l’obiettivo di rinvigorire il rispetto della legalità, per consentire l’evoluzione sostenibile del territorio e prevenire il consumo indiscriminato di suolo.

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