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Il circolo Legambiente “Valle Tacina” di Petilia Policastro organizza domenica 23 maggio “Puliamo la spiaggia dei Gigli” a Isola Capo Rizzuto

Il Circolo Legambiente “Valle Tacina” di Petilia Policastro (KR), con la collaborazione del gruppo “Legambiente – Le Castella”, ha organizzato domenica 23 maggio in loc. Sovereto di Isola Capo Rizzuto (KR) l’iniziativa di cittadinanza attiva: “Puliamo la Spiaggia dei Gigli”, inserita nella campagna nazionale/internazionale di Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti”. L’attività ha visto la partecipazione delle associazioni di Isola Capo Rizzuto: Guardie Corpo Forestale OdV, Calypso, Faluk, Prociv Italia; la Lega Navale e la Confcommercio di Le Castella; l’associazione TrashChallenger Kr di Crotone; filiale Stanhome di Crotone; la collaborazione del Comune di Isola Capo Rizzuto per lo smaltimento dei rifiuti raccolti e il camping Sovereto che ha accolto e ospitato i partecipanti.

Dal 1995, ogni anno durante l’ultimo weekend di maggio, migliaia di volontari coordinati da Legambiente danno vita a una delle più grandi manifestazioni di volontariato ambientale internazionale, Clean Up The Med: una pulizia generale delle coste del Mediterraneo per liberarle dai rifiuti abbandonati e restituirle alla loro originale bellezza. L’inquinamento da plastica in mare e sulle spiagge – ha spiegato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – resta, insieme all’emergenza climatica, l’altra grande questione ambientale e mondiale da affrontare con interventi e politiche mirate tenendo alta l’attenzione sul tema. Per questo sono importanti le campagne di informazione, sensibilizzazione e volontariato per la rimozione dei rifiuti, come stiamo facendo da anni con Spiagge e Fondali Puliti.  Quasi la metà dei rifiuti rintracciati nelle spiagge sono prodotti usa e getta, dalle bottiglie di plastica alle stoviglie, dai mozziconi di sigaretta ai cotton fioc, solo per citarne alcuni.  Per questo Legambiente ed E.ON chiedono a gran voce che venga recepita la direttiva europea finalizzata a ridurre la produzione e commercializzazione di alcuni prodotti di plastica monouso su tutto il territorio Nazionale

L’intervento di pulizia ha interessato un tratto di spiaggia antistante un sito d’importanza Comunitaria, le “Dune di Sovereto”. Il bosco di Sovereto, attiguo all’area marina protetta di Isola Capo Rizzuto, è caratterizzato da una pregevole macchia mediterranea, con una diffusa presenza del giglio di mare (Pancratium maritimum), una specie che negli ultimi anni è diventata sempre più rara nel tratto di Jonio Crotonese; i volontari dell’associazione TrashChallenger Kr hanno riscontrato, segnalato, diversi esemplari danneggiati da un parassita. Il bosco inoltre, nel mese di agosto del 2017, venne gravemente danneggiato da un esteso incendio doloso. Del futuro dell’area SIC di Sovereto si discuterà mercoledì 26 maggio nel corso di un Consiglio Comunale aperto alle associazioni.

La “Spiaggia dei Gigli” è stata oggetto, nei giorni scorsi, dell’attività: “Beach Litter”, il monitoraggio dei rifiuti di spiaggia, una delle più grandi esperienze di “citizen science” a livello internazionale.

Dal resoconto Beach Litter 2021 risulta che quest’anno in 47 spiagge monitorate in 13 regioni d’Italia sono stati individuati circa 783 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia ben oltre il valore soglia stabilito a livello europeo per considerare una spiaggia in buono stato ambientale, cioè meno di 20 rifiuti ogni 100 metri lineari di costa.  I rifiuti catalogati sono di ogni forma e tipologia e si confermano ancora una volta del tipo usa e getta, legati al consumo di cibo, agli imballaggi e ai rifiuti da fumo nonché a dischetti, guanti e mascherine. Sono state raccolte bottiglie di plastica, mozziconi di sigaretta oltre a calcinacci e ai frammenti di vetro. La plastica resta come sempre il materiale più comune, su circa un terzo delle spiagge prese in esame la percentuale di plastica eguaglia o supera il 90% del totale dei rifiuti monitorati.