1

Sei itinerari alla scoperta del Marchesato Crotonese tra natura e cultura

Sei tappe da scoprire ed apprezzare per conoscere al meglio le aree interne del Marchesato Crotonese: uno scrigno di biodiversità caratterizzato da evidenze naturalistiche, storiche e paesaggistiche di struggente bellezza. Marchesato Trekking & Culture offre a turisti e locali, escursionisti e non l’opportunità di vivere un’esperienza entusiasmante a contatto con la natura e con la cultura locale, tra calanchi e biancane, antiche ferrovie abbandonate, sculture di sale, fiumi, montagne e borghi sospesi nel tempo.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Calanchi del Marchesato in collaborazione con Legambiente Circolo Valle del Tacina e Italia Nostra Casabona Valle del Neto e con il patrocinio dei Comuni di Cutro e Roccabernarda.
La prenotazione a tutte le escursioni è obbligatoria, si consiglia:
● abbigliamento comodo
● pantalone lungo
● scarpe da trekking
● bastoncini da trekking
● cappello
● crema solare
● spray anti insetti
● 2 litri di acqua
6/06 SENTIERO DELLE FERROVIE ABBANDONATE
Raduno: ore 9.00 – Fontana acqua pubblica ristorante Alla Lenza (ex Oasi) – SS109 Roccabernarda
Difficoltà: intermedia
Lunghezza percorso: 11 Km
Dislivello: 100 m
Durata stimata: 5 ore
Acqua lungo il percorso: no
Quota di partecipazione: € 10
Descrizione:
Un itinerario immerso nella natura, arricchito dai manufatti di un’antica ferrovia abbandonata: La ferrovia Crotone – Petilia Policastro, realizzata nel 1930 allo scopo di trasportare, ingenti quantità di legname dal bosco del Gariglione, nella Sila Piccola, al porto di Crotone e per rompere l’isolamento della popolazione residente nell’alto Marchesato. Seguiremo le tracce del treno che un tempo passava tra i Comuni di Cutro, Scandale, San Mauro Marchesato, Roccabernarda e risaliva fino in montagna, nell’alto Marchesato.
Lungo il sentiero, attraverseremo vecchi ponti, binari interrotti, antichi caselli e una lunga galleria. L’escursione prevalentemente in piano, con partenza nei pressi dell’antica stazione “Cutro –Scandale” (ad alcune centinaia di metri dalla fontana pubblica e dall’ex ristorante “L’Oasi”), interessa un tratto di circa 11 km, fino alla stazione “Apriglianello –Papanice”. Il paesaggio è caratterizzato prevalentemente da formazioni calanchive dalle forme monumentali che alternano vari cromatismi nel corso dell’anno, un’interessante flora e avifauna costituita da aironi e folaghe.
Accompagnatore: Luigi Concio – 333.4978211 – Presidente del Circolo Legambiente Valle del Tacina – Geologo

20/06 – CAMMINO DEI MUSICI
Raduno: ore 8.30 – Case Comunali (Roccabernarda)
Difficoltà: intermedia/elevata
Lunghezza percorso: 7,6 Km
Dislivello: 310 m
Durata stimata: 5 ore
Acqua lungo il percorso: no
Quota di partecipazione: € 10
Descrizione:
Un itinerario alla riscoperta di luoghi, ecosistemi naturali, memorie e spiritualità, in una delle aree più suggestive dell’intero Marchesato Crotonese: Valle Niffi.
Percorreremo quella che un tempo era la strada più breve che le bande musicali potessero attraversare per raggiungere i paesi limitrofi e andare ad allietare, con i loro strumenti, le feste patronali. I luoghi visitati, scrigni di rara bellezza naturalistica sono stati frequentati in passato da diversi popoli e culture, e sono stati luoghi di credenze e pratiche religiose assai diverse; incontreremo grotte, insediamenti rupestri, resti di chiese e Conventi. Si parte dal centro del paese, in prossimità delle Case Comunali, si raggiunge la selvaggia e intonsa valle Niffi, la Timpa della Zita, luogo di nidificazione del capo vaccaio, per terminare il viaggio al convento dei Minimi. Il percorso è prevalentemente pianeggiante ma presenta brevi passaggi ad alto grado di difficoltà a causa della presenza tratti scoscesi ed esposti.
Accompagnatore: Pasquale Piro – 320.38858325 – Guida Ambientale Escursionistica
27/06 MONTE PESCALDO – UMBRIATICO
Raduno: ore 8.00 Bar Passo Vecchio (Crotone) e partenza in auto
Partenza: ore 9.30 area parcheggio sentiero Pescaldo
Difficoltà: intermedia
Lunghezza percorso: 7 km
Dislivello: 140 mt
Durata stimata: 3 ore
Acqua lungo il percorso: no
Quota di partecipazione: € 10
Descrizione:
La giornata si svolgerà in due momenti: al mattino escursione nella Zona Speciale di Conservazione (ex SIC) di Monte Pescaldo; nel pomeriggio visita al borgo di Umbriatico.
Monte Pescaldo:
Monte Pescaldo è un’altura che arriva ad una quota di 590 mt slm, ubicato tra i comuni di Carfizzi, S. Nicola dell’Alto e Umbriatico. Le sue pendici sono caratterizzate da un esteso bosco di grande valore naturalistico in quanto rappresenta uno dei pochi esempi rimasti di lecceta pura mediterranea con Quercus ilex. Dalla sommità si gode uno spettacolare panorama sulla valle del T. Suvaro che si snoda in profondi e ripidi canyon. L’itinerario, della lunghezza complessiva a/r di circa 7 km, partirà dalla strada sterrata che attraversa il bosco, a partire dallo svincolo della SP7 al km 27 dove lasceremo le auto. Si tratta di un percorso mediamente semplice, con un dislivello di 140 mt, che si ipotizza di percorrere in non più di 3 ore.

Umbriatico
Dopo il pranzo al sacco che consumeremo sulla cima di M. Pescaldo, ritorneremo alle auto per spostarci verso il borgo di Umbriatico. Qui visiteremo alcune emergenze storiche e architettoniche quali la Cattedrale di San Donato con la sua caratteristica cripta in stile romanico, e la Porta Fortino collocata più in basso rispetto al paese, in modo tale da proteggere una antica strada di accesso alla rupe dove si erge il centro abitato. Accompagnatore: Umberto Ferrari – 333.2417556 – Guida Ambientale Escursionistica
11/07 SENTIERO LE FORCHE
Raduno: ore 16.00 Piazzale Acquedotto (Cutro)
Partenza: ore 16.30 piazzale Acquedotto
Difficoltà: intermedia
Lunghezza percorso: 6 km
Dislivello: 250 mt
Durata stimata: 3 ore
Acqua lungo il percorso: all’inizio del percorso
Quota di partecipazione: € 10
Descrizione:
Un’escursione all’interno di un paesaggio lunare: quello dei calanchi del Marchesato nell’area compresa tra i comuni di Cutro e Roccabernarda, uno scenario unico e suggestivo tra monoliti di argilla, calanchi, biancane e colline dorate di grano, quelle che Pierpaolo Pasolini nel suo reportage “La lunga strada di sabbia” pubblicato sulla rivista Successo nel 1959, definì “dune immaginate da Kafka”. Percorreremo i luoghi dove fu girato il film “Il Vangelo secondo Matteo” ed un tratto della “viam veteram” la strada che per secoli ha messo in collegamento il paese di Cutro con l’entroterra.
L’itinerario, della lunghezza complessiva a/r di circa 4 km, parte dalla strada sterrata che si dipana in fondo a via Barbara Micarelli, e prosegue in discesa passando per le biancane monumentali della Scala. Sospesi sulle creste dei calanchi a lama di coltello, attraverseremo una valle, e risaliremo fino ad un punto panoramico dal quale ammirare la visuale sulla valle sottostante: l’area SIC Stagni sotto Timpone San Francesco, inserita nella Rete Natura 2000, per via di un particolare habitat ricco di specie vegetali e animali protette, come la Testuggine palustre europea e il Cervone. Arrivati al primo stagno e dopo una breve sosta, ridiscenderemo fino al piano in corrispondenza del secondo stagno, circondati da panorami di estrema bellezza.
Percorso di difficoltà intermedia a causa della presenza di tratti scoscesi e sdrucciolevoli.
Accompagnatore: Umberto Ferrari – 333.2417556 – Guida Ambientale Escursionistica
25/07 GOLE DEL VITRAVO E DIAPIRI SALINI
Raduno: ore 15.30 – Fontana Arco Tufaceo sulla SP14 (Zinga)
Partenza: ore 16 – Località Mandria Vecchia (raggiungibile in macchina)
Difficoltà: intermedia
Lunghezza percorso: 10,7 Km
Dislivello: 100 m
Durata stimata: 5 ore
Acqua lungo il percorso: no
Quota di partecipazione: € 10

Descrizione:
River trekking nelle gole del Vitravo e visita ai diapiri salini. Raggiunta la frazione di Zinga si parte in macchina alla volta della Valle del Vitravo, l’escursione inizia con la prima visita ad un Diapiro Salino presente sul letto del fiume. Si prosegue visitando un altro esemplare di diapiro, diverso dal primo, lungo il percorso che porta alle Gole del Fiume Vitravo. L’escursione continua lungo una stradina, in alcuni punti sterrata, fino alla prima tappa del percorso: una sorgente naturale di acqua (non potabile) sotto Timpa di Cassiano. Prima di raggiungere il punto in cui si scende alle Gole del Vitravo, è prevista una seconda tappa per l’osservazione di un punto panoramico. Il percorso si trasforma poi in un River Trekking nelle gole del fiume Vitravo dove è possibile vedere le alte pareti che circoscrivono il letto del medesimo fiume, un vecchio mulino ad acqua, flora e fauna variegata. L’anello escursionistico prosegue lungo le gole per poi risalire e raggiungere nuovamente la stradina percorsa prima, che conduce nuovamente al punto di partenza.
Accompagnatori: Mario Cimieri – 349 135 8066 – geologo vicepresidente Italia Nostra Casabona Valle del Neto
01/08 SENTIERO DEL MANIGLIERE
Raduno: ore 17.00 – Piazzale Acquedotto (Cutro)
Difficoltà: bassa
Lunghezza percorso: 3 Km
Dislivello: 90 m
Durata stimata: 2 ore
Acqua lungo il percorso: all’inizio del percorso
Quota di partecipazione: € 10
Descrizione:
Un percorso agevole e adatto a tutti ci porterà attraverso un breve cammino sul Timone Manigliere, collina d’argilla posta di fronte l’antico quartiere di Cutro, il Casale. Da questo punto si passerà davanti ad una biancana monumentale dalla quale si può guardare l’antico abitato e la famosa “Scioddra i du Pilusu”, quella che Ugo Voce, nel suo dizionario di dialetto cutrese definì “il nostro piccolissimo canyon”. Nel tragitto si potranno ammirare calanchi a lama di coltello ed un susseguirsi di vallecole che degradano verso il fondo valle. L’escursione sarà animata dalla presenza di Luigi Camposano, giornalista e cultore di storia locale, che approfondirà il legame antico tra Cutro e la sua argilla marnosa nonché sulla storia e le leggende legate a questi luoghi.
Accompagnatore: Umberto Ferrari – 333.2417556 – Guida Ambientale Escursionistica