I sindacati Cgil, Cisl e Uil incontrano l’assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone

  1. PAC (Piano di Azione e Coesione), secondo riparto, cura agli anziani ultrasessantacinquenni.
  2. Piano di Zona ambito di Crotone.
  3. PNRR – I punti su cui l’ambito ha inviato alla Regione Manifestazione d’interesse

La delegazione Sindacale, composta da Nicodemo Iacovino e Fortunato Foti per lo SPI CGIL

e da Caterina Ferraro e Pasquale Scerra per l’ FNP CISL, la UILP assente per impegni precedentemente assunti.

Interviene Pasquale Scerra, ringraziando l’assessore per averci convocato dopo un pò di tempo e sottolineando la soddisfazione per la riconferma dell’assessore Avv. Pollinzi dopo il rimpasto in Comune.

Chiede inoltre, a che punto siamo dopo il lavoro svolto da giugno a novembre 2021 con i tavoli tematici del Piano di Zona. ( Tavolo Anziani – Donne e genere – Disabilità – Dipendenze – Povertà ed emarginazione e Giovani ) .

Interviene per lo SPI CGIL, Nicodemo Iacovino chiedendo all’assessore in merito ai 3 punti, per quanto riguarda il secondo riparto PAC Anziani e che tipo di manifestazione d’interesse ha fatto l’ambito di Crotone alla Regione.

Inoltre Iacovino chiede all’assessore se si possono calendarizzare gli incontri, soprattutto in vista delle scadenza delle azioni previste dal PNRR in ambito della missione 5.

( M5C2 : Infrastrutture sociali, disabilità, comunità e terzo settore )

( M5C2.1  Servizi Sociali, disabilità e marginalità sociale )

( M5C2.2  Rigenerazione urbana e housing sociale ).

L’Assessore Pollinzi, ha risposto su tutti i punti in questione, alla presenza delle Assistenti sociali 

Dottoresse Marianna Leone e Concetta Federico e della dottoressa Titti Gualtieri, esperta Amministrativo.

Per quanto riguarda i PAC, gli Anziani presi in carico in SAD ( servizio di assistenza domiciliare ) sono 118 e circa 10 in ADI ( assistenza domiciliare integrata ), il servizio è partito a gennaio e terminerà il 30 giugno di quest’anno.

In prospettiva di un terzo riparto, il comune ha intenzione di ampliare la platea dei beneficiari, si proporrà la modifica del regolamento che dovrà comunque vedere l’approvazione della conferenza dei sindaci, portando da euro 7 500,00 a 12 000,00 euro il limite di reddito ISEE.

Mentre per quanto concerne i punti previsti nel PNRR Missione 5 ( Coesione e inclusione ) l’ambito di Crotone ha inviato alla Regione manifestazione d’interesse su tutti i punti.

A titolo informativo l’assessore ci comunica che anche il PAC infanzia (bimbi da 0 a 3 anni ) è concluso e rendicontato.

Mentre per il Piano di Zona, a dicembre è stata inviata la bozza alla regione Calabria, la Regione ha chiesto delle integrazioni alle quali il comune sta provvedendo, nel frattempo i sindaci del Distretto hanno chiesto un po’ di tempo, cosi come l’Unical che ha sua volta ha chiesto tempo per rivedere le schede.

Il tutto dovrebbe concludersi entro la prima settimana di aprile e dovrebbe essere pronto l’accordo di programma e la presentazione del Piano di Zona definitivo.

I sindacati dal canto loro, pur constatando un grande recupero ed una forte accelerata che l’assessorato alle politiche sociali ha inteso dare, impiegando a pieno ritmo tutto lo staff tecnico amministrativo, rimangono vigili ed attenti nel prosieguo del lavoro con verifiche continue e costanti nel tempo. I sindacati ritengono che sia giunto il momento che tutti gli amministratori, sindaci in primis, dovranno considerare le politiche sociali come un settore che diventerà in futuro, ma già lo è oggi, baluardo di civiltà e di progresso, ciò richiede un salto culturale ed una presa di coscienza politica nuova, gli interventi nelle politiche sociali dovranno servire a ridurre il gap tra nord e sud.

Nicodemo Iacovino                                                                                                                           
Segretario Territoriale SPI

Caterina Ferraro
Segretaria Territoriale FNP