L’Ornitologo Mario Pucci sale in cattedra all’Università di Firenze per far conoscere l’area cirotana

L’area cirotana, una delle più importanti aree naturale, sulla rotta migratoria del Sud Italia, un  seminario che aveva lo scopo di fare conoscere Punta Alice,  ed il territorio di Cirò, per le sue potenzialità a livello naturalistico. Questo il titolo dell’importante seminario: ”Il sito di Punta Alice- un ponte tra Europa e Africa per gli uccelli migratori”. A volere questo incontro  la dottoressa cirotana  Carla Pugliese  docente di Facoltà di Scienze Faunistiche che ha voluto tantissimo far conoscere l’importanza di Punta Alice e tutta la parte di territorio che arriva fino a Cirò, come una delle più importanti aree naturale, sulla rotta migratoria del Sud Italia, grazie all’Ornitologo Mario Pucci che da anni si occupa di studiare la migrazione degli uccelli. Nell’importante seminario organizzato dal Cdl in Scienze Faunistiche,  Pucci ha parlato della migrazione degli uccelli, dei fenomeni che inducono gli uccelli ad emigrare, i rischi che corrono per raggiungere i luoghi di svernamento e di riproduzione. Nella  seconda parte del seminario ha presentato i progetti che  l’associazione StOrCal (stazione Ornitologica Calabrese) di cui Pucci fa parte, ha avviato a Punta Alice; Progetto PARC (Punta Alice Raptor Count), monitoraggio dei rapaci; MonITRing (Monitoraggio Italiano di inanellamento) coordinato dall’ISPRA ( Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale). Il seminario valeva tre crediti formativi per gli universitari presenti al convegno. Nel Pawer Point presentato  dall’esperto Pucci c’erano i risultati delle ricerche svolte fino ad oggi.