
Le abitudini degli ultimi decenni, proposte anche dal mondo del commercio e industriale, con l’utilizzo di molti alimenti e bevande confezionate in bottiglie di plastica, ha fatto sì che quantitativi spropositati di rifiuti che, non raccolti adeguatamente, hanno inquinato i nostri territori e i nostri mari. I media parlano ripetutamente di isole di plastica negli oceani e di pesci ripieni di micro plastiche, eppure molti ancora credono non sia un problema che ci riguardi, Invece no, ci riguarda tutti e tutti possiamo cambiare le nostre abitudini in modo tale che anche il semplice comportamento di non abbandonare rifiuti nell’ambiente o impegnarsi a ridurre l’uso di prodotti in plastica sostituendoli con altri riutilizzabili più volte, contribuisce al cambiamento che tutti vorrebbero vedere nel mondo.
La direttiva Europea che ha messo al bando la plastica monouso, ha sicuramente accelerato il cambiamento e l’attenzione verso questo tema e di pari passo, molte sono state le Istituzioni governative, anche quella Italiana che da tempo hanno bandito l’uso della plastica nei propri ambienti istituzionali, civile e anche in molti ambienti scolastici.
Nella nostra città, si ricorderà l’eliminazione delle bottiglie di plastiche per gli alunni, da parte della scuola paritaria Baby Kinder Park che ha ricevuto in donazione da una nota impresa locale le bottiglie porta acqua in alluminio. (Vedi articolo del 2019).
Un’attenzione e sensibilizzazione che è stata raccolta dall’Amministrazione Comunale della nostra città che ha visto attivarsi, su indicazioni del Sindaco, Sergio Ferrari, gli Assessori Affatato Francesco e Mistretta Andrea e la propositiva consigliera La Rocca Francesca, affiancati da molte associazioni locali: l’Associazione “Città Pulita”, i ragazzi del Cast, l’Assoraider, l’Associazione nazionale Marinai d’Italia, la Pro Loco, Comunità Islamica di Cirò Marina, Warpedo, Misericordia, Prociv Krimisa e non poteva mancare il referente dell’associazione locale Plastic Free, Niki De Franco con alcuni soci, che hanno dedicato nella giornata di domenica, la mattinata alla pulizia di una buona parte della nostra pineta, importante polmone verde che andrebbe ancor di più rispettato e curato da parte di tutti i cittadini che la frequentano e che dovrebbero difenderla e proteggerla da quei cittadini “incivili” che vi abbandonano rifiuti di ogni sorta. Da qui, come sottolineato, l’esortazione verso tutta la popolazione affinchè si rendessero partecipi attivi della difesa dell’ambiente.
Come è stato più volte segnalato e promesso dalle istituzioni, sarebbe opportuno dotare l’importantissimo polmone verde di telecamere di sorveglianza, per scoraggiare, speriamo quei pochi, “incivili”.
Un grazie è stato rivolto ad alcuni operatori locali, come il sempre presente Conad dei fratelli Arcuri e Sport Siena, per avere fornito alcuni materiali di supporto.
Un segnale importante, dopo quello dell’aprile scorso quando nell’area portuale alcuni giovani volontari avevano ripulito l’area dalla presenza di ogni rifiuto. Azioni che fanno ben sperare. anche in vista della prossima stagione estiva e dell’attenzione verso l’ambiente che l’assegnazione della 22 bandiera blu e la 10 bandiera verde impongono.





















Queste lodevoli azioni fanno per un momento dimenticare le “violente brutture” create dai troppi zozzoni esistenti nella nostra città. Purtroppo sono interventi che rimangono isolati in quanto la pineta dovrebbe essere controllata e rimessa in sesto, soprattutto nella parte che riguarda la recinzione, ormai inesistente in più punti. E’ chiaro che consentendo l’ accesso ad auto e moto si facilita maggiormente il deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere, di ingombri spesso considerevoli. Andrebbe fatta anche un’operazione di sfalcio e di potatura perchè numerosissimi sono gli alberi caduti e seccati. E’ un suggerimento per la nostra amministrazione che, mi auguro, venga raccolto al più presto.