Cirò Marina, ritorna la Festa di Sant’Antonio: il 13 giugno nel ricordare e onorare i Santo dell’omonima parrocchia

Dopo due anni di celebrazioni condizionate dalla pandemia, il prossimo 13 giugno Cirò Marina  si prepara a tornare alla normalità anche nel ricordare e onorare al meglio la festa di Sant’Antonio, patrono dell’omonima parrocchia.  Il santo dei miracoli, che si è fatto conoscere ed amare dalla gente che continua, oggi e in questi difficili mesi di pandemia, ad affidarsi a lui. Una festa ritrovata dopo tempi difficili, dopo che lo scorso anno le celebrazioni si sono limitate alla processione in auto, senza corteo. Stavolta, in occasione del 13 giugno, si tornerà alla normalità. E’ quanto ci dichiara Padre Peppe Pane, parroco della Chiesa di S.Antonio.

Tutto inizierà il 5 giugno con la chiesa aperta fino a tarda notte e fino al 17, con la classica  preghiera della tredicina in onore del Santo, con il sacrificio eucaristico e la benedizione dei bambini e del pane di Sant’Antonio. Ma, ovviamente, di questo ne daremo notizia in appresso, ci sarà un programma oltre che religioso anche civile che coinvolgerà tutta la parrocchia e la città di Cirò Marina. A proposito delle celebrazioni civili, Don Peppe Pane tiene a precisare che essendoci  in prossimità della festa del 13 giugno, la consultazione referendaria, il tanto atteso Concerto con Daniele De Martino, uno dei capi della nuova scena neomelodica con milioni di views su YouTube ogni volta che fa uscire un pezzo, che  sarà effettuato giorno 17 a conclusione delle celebrazioni.  Lo svolgimento del programma prevede inoltre, il 9 e il 10 giugno, il Santo farà visita in forma privata a tutte le zone della parrocchia: dal Tirone al Mandorleto, dalla Montagnella a tutta la zona di via Omero e zone limitrofe.

Giorno 13, accompagnato a spalle dall’Associazione “Maria Stella Maris” (volgarmente “portantini”), e allietati dalle sinfoniche marce della banda musicale locale, guidata dal maestro Esposito,  Sant’Antonio farà visita alle parrocchie limitrofe di san Cataldo e san Nicodemo. Gli altri momenti della festa civile, condizionati  come dicevamo, dalla giornata referendaria del 12 giugno, sono stati rinviati più in avanti. Comunque giorno 12 si inizia con il momento di festa e di giochi con i bambini, che si svolgeranno nella villetta accanto alla chiesa con gonfiabili, pop-corn e zucchero filato. Topolino e Minni allieteranno il pomeriggio, e in serata grigliata insieme. Il 13, la Corrida di Checco: dilettanti allo sbaraglio.  

Il 14, il Gobbo di Notre Dame, Musical proposto dall’Associazione musicale A. Vivaldi e Nova Danza. La serata del 15 “Danzando con le Stelle”: saggi e coreografie sotto le stelle offerti dalle scuole di danza del territorio.

Il 16, karaoke e ciccia: cavatelli-salsiccia e funghi, pipi e patate e vino.

Tutto questo, come ha concluso don Peppe Pane, perché riteniamo che “Cirò Marina è pronta, pur con le attenzioni del caso, a farsi invadere pacificamente dopo due anni difficili. Proprio per questo la chiesa rimarrà aperta sino a notte fonda, un’ulteriore opportunità in una giornata nella quale sarà la figura di Sant’Antonio protagonista indiscusso di un 13 giugno solenne, e finalmente tornato alla normalità.”