60 soci dell’Ente Nazionale Sordi in visita a Cirò Marina

Nei giorni scorsi, la nostra cittadina ha ospitato circa 60 soci dell’E.N.S. (ENTE NAZIONALE SORDI).

Il Presidente ENS Regionale Calabria Cav. Antonio Miriello e Madia Antonio Galante del Consiglio Regionale ENS Calabria, i Presidenti provinciali di Crotone e Catanzaro Vincenzo Basile e Serafino Mazza, insieme a tanti soci provenienti da tutta la Calabria hanno potuto ammirare la nostra cittadina. Di concerto abbiamo stilato loro un programma per apprezzare al meglio le nostre bellezze.

Un itinerario con guide specializzate locali e servizio di interpretariato LIS (lingua italiana dei segni).

Un grazie al presidente della Proloco Demo Martino ed ai soci per averci supportato nell’accoglienza, al Museo Civico ed Archeologico e all’Associazione Frammenti, il Museo della Lince Maresciallo Baldassarre, il Consorzio Italy, la Cantina Iuzzolini e tutti i soci dell’ENS.

Il presidente Miriello così ci ringrazia.

“Siamo stati nella splendida Cirò Marina (KR), la cittadina di mare, di vino e di cultura, per la visita guidata organizzata dall’ENS alla scoperta delle tradizioni storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche di questa località. Prima di iniziare le visite guidate, i soci hanno ricevuto la benedizione speciale da parte dell’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Gwangiu (Corea del Sud) Mons. Hyginus KIM Hee-Joong, accompagnato da parroci in rappresentanza della Diocesi del Vaticano. Intenso il programma delle visite, accompagnati da guide specializzate ed interprete LIS, alla Chiesa di San Cataldo, Cantina Iuzzolini, ai Mercati Saraceni, e poi al Museo Civico ed Archeologico e al Museo della Lince.

Un ringraziamento di cuore lo rivolgiamo al Sindaco di Cirò Marina Sergio Ferrari, all’Assessore alla Cultura, al Turismo e ai Musei Virginia Marasco, e al Presidente della Pro Loco Demo Martino, per aver sposato la nostra iniziativa mostrando una particolare sensibilità nei confronti dell’ENS e delle persone sorde. Un ringraziamento anche a tutto lo staff di collaboratori e, soprattutto, ai numerosi soci che oggi potranno ripercorrere la storia e le eccellenze della nostra regione”