Cirò, riparata l’antica fontana di Malocretazzo

Non ha pace l’antica fontana di Malocretazzo, il cui rubinetto viene spesso divelto da ignoti, riducendo la fontana a secco, ed  inutilizzabile. Il neo sindaco Mario Sculco accolto le numerose lamentele da parte di agricoltori e allevatori e persone comuni,  ha provveduto a fare sostituire il rubinetto rotto rendendo l’abbeveratoio fruibile e accessibile di nuovo a tutti.  L’antico  abbeveratoio è da sempre utilizzato per l’abbeveramento del bestiame di passaggio ma, anche  per approvvigionamento da parte degli agricoltori che, ogni giorno  attraversano la provinciale Cirò-Umbriatico  per recarsi  ai vigneti, uliveti ed allevamenti. Purtroppo ogni tanto qualche  sconosciuto rompe di proposito  il rubinetto o il tubo dell’acqua che alimenta la fontana di Malocretazzo, lasciando a secco la stessa fontana e quanti tra la popolazione veniva a rifornirsi proprio a questa fonte, dove l’acqua è molto fresca, prima che si immette nel serbatoio comunale sito su Cozzo Leone. Non è la prima volta che ciò succede, già in passato e purtroppo periodicamente specie in estate, il solito ignoto colpisce sempre, andando a tagliare di netto probabilmente con un coltello, il tubo in gomma che alimenta la fontana, o rompendo  di proposito il rubinetto. Purtroppo il tubo è esposto   ed è facile preda , basterebbe un po’ di cemento e ripararlo da chi incivilmente provoca simili episodi vandalici ai danni della comunità, visto l’acqua anziché dirigersi verso il serbatoio comunale , si perde nei terreni circostanti. A rimanere con la bocca asciutta anche gli animali domestici presenti in zona che di consueto si abbeverano a tale fontana. Per fortuna ora è stata ripristinata. Qualcuno la chiama la fontana dei passanti visto che  è abitudine sostare  durante il tragitto  che dalla marina va verso le montagne,  per fermarsi e dissetarsi.