Cirò, il sindaco incontra Vescovo e Madre generale sulla paventata chiusura del convento 

Il sindaco  Mario Sculco incontra S.E. Monsignor Panzetta e la Madre Generale in riferimento alla chiusura del Convento delle suore di Sant’Antonio.” Carenza vocazionale nell’ordine francescano di appartenenza nonché all’inattivita’dell’Istituto”- queste sarebbero state le motivazioni che avrebbe condotto la Madre Generale di Roma Madre Tanina a chiudere il convento”. “Ho da subito -scrive in una nota il sindaco- ascoltato il parere della Madre Superiora, suor Filomena, e quello del Parroco Don Matteo, apprendendo da entrambi che la decisione di chiusura è stata presa dalla Madre Generale”. Per questo prosegue Sculco-   “non si è esitato a contattarla, dalla cui conversazione telefonica intercorsa con Madre Tanina è emerso che il motivo della chiusura sarebbe legato ad una carenza vocazionale nell’ordine francescano di appartenenza nonché all’ inattivita’dell’Istituto che, quindi, non presenterebbe più,  a suo avviso, i presupposti necessari ad andare avanti”. E ancora scrive Sculco- “Sembrando la Madre Generale “forzatamente irremovibile” sulla decisione presa, ieri ho incontrato a Crotone, il Vescovo, Monsignor Panzetta, per un confronto costruttivo sull’argomento, tenuto conto anche del fatto che, se le suore andranno via, la struttura passerà di proprietà alla Chiesa”. Il Vescovo, per insistenza del Sindaco, si è impegnato personalmente a fare anche lui un tentativo con la Madre Generale affinché l’ordine di suore attualmente presenti in paese possa rimanervi, e che questa amministrazione – ha detto il primo cittadino- farà il possibile a sostenerle ed aiutarle per tutto ciò che può essere necessario. Ma qualora neanche l’intervento del Vescovo riuscirà a smuovere la decisione di chiusura conclude Mario Sculco-   state certi che si provvederà comunque a mantenere in vita una struttura ad oggi completamente abbandonata, rendendola efficiente in ambito sociale e culturale, cosa che accomuna le volontà del Vescovo, del Parroco e dell’Amministrazione tutta”.