
Crotone accoglie un nuovo vertice nella sua Questura: Renato Panvino, già vicario della Questura di Catanzaro, è stato ufficialmente designato come Questore. La nomina, affidata dal Ministero dell’Interno, sottolinea il valore e l’esperienza di Panvino, figura di spicco nel panorama della Polizia di Stato.
Nato a Reggio Calabria 56 anni fa, Panvino ha avviato la sua carriera nella Polizia di Stato nel 1988, partecipando al corso di formazione per commissari presso l’Istituto superiore di polizia a Roma. Parallelamente, ha perseguito con successo una solida formazione accademica, conseguendo una laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Messina e una seconda laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università di Catania.
Durante la sua lunga carriera, Panvino ha ricoperto ruoli di rilievo, dimostrando abilità e professionalità in contesti complessi. Tra gli incarichi più significativi si annoverano la direzione del Commissariato di Taormina e la guida del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) a Catania. In queste posizioni, ha contribuito in modo determinante a diverse operazioni contro la criminalità organizzata, ottenendo risultati importanti come la cattura di pericolosi latitanti affiliati alla ‘ndrangheta e alla mafia, sia sul territorio nazionale che all’estero.
Conosciuto per il suo pragmatismo, la dedizione al lavoro e l’attenzione alla collaborazione interistituzionale, Panvino rappresenta una guida autorevole e competente per il territorio crotonese. La sua nomina arriva in un momento cruciale per la provincia, che affronta sfide legate alla sicurezza e alla lotta contro il crimine organizzato.
Panvino subentra a Marco Giambra, che lascia la Questura di Crotone per assumere la guida della Questura di Ragusa. A Giambra, già capo della Squadra Mobile di Messina, va il riconoscimento per il lavoro svolto negli anni trascorsi a Crotone.
La comunità locale accoglie Renato Panvino con fiducia, augurandogli buon lavoro in questo nuovo incarico che si preannuncia impegnativo ma ricco di opportunità per il territorio.




