
Con immenso dolore, annunciamo la scomparsa di Vincenzo Marino, conosciuto per stima come “Mastro Vincenzo”, avvenuta nella serata del 4 febbraio 2025, all’età di 99 anni. Uomo di straordinari valori morali ed umani, Mastro Vincenzo è stato una figura fondamentale per la nostra comunità. Tra i primi imprenditori edili del nostro territorio, ha contribuito in maniera determinante alla crescita e sviluppo del settore, formando e ispirando molti dei professionisti che oggi sono al vertice dell’edilizia locale.
Sposato giovanissimo con l’amica d’infanzia Lina Russo, con cui ha condiviso una vita di amore e impegno, Vincenzo ha avuto sette figli: Domenica, Eugenia, Rosetta, Pino, Ornella, Gennaro e Sergio. Nonostante la sua impresa fosse prospera fin dagli anni ’60, ha scelto di non trasmettere il mestiere ai suoi figli, sperando che potessero intraprendere altre strade e ottenere una formazione accademica. È stato immensamente orgoglioso del percorso di studi dei suoi figli, che sono riusciti a laurearsi tutti, un traguardo che lui e sua moglie Lina hanno sempre celebrato con fierezza.
Nei suoi ultimi anni, costretto dalle difficoltà di salute a rimanere a casa, Vincenzo ha trovato conforto nella scrittura. Ha voluto lasciare un segno indelebile della sua vita, delle sue esperienze, dei suoi ricordi più cari. Le sue memorie, scritte con passione e dedizione, appuntati su un quaderno che è diventato il suo diario di vita, raccontano la giovinezza trascorsa in tempo di guerra, le difficoltà di un’epoca tragica che gli ha portato via amici cari che lo hanno molto segnato. Tra questi, spicca il ricordo di sua madre, Domenica Barca, una donna di grande cultura che ha dedicato parte della sua vita ad aiutare altre famiglie scrivendo lettere ai soldati in guerra, dando sollievo a madri e mogli in pena, inviando per loro notizie, messaggi d’affetto e di speranza. Vincenzo ha sempre portato nel cuore la figura di sua madre, convinto che la sua prematura scomparsa fosse legata alla sofferenza di una madre che temeva per la sorte del suo giovane figlio.
Le sue storie di vita, di sacrifici e di speranza, sono state tramandate con amore ai suoi nipoti/e Fabiana, Fabrizio, Valentina, Massimiliano, Vincenzo, Anna, Luca, Silvia, Roberta, Federico, Piervincenzo e Gaia ai quali ha sempre rivolto parole di affetto e di vita, trasmettendo loro un senso profondo di famiglia e di valore.
Fino a poche ore prima della sua morte, Vincenzo ha mantenuto una lucidità e una forza straordinarie, condividendo con il nipote Federico un momento di grande tenerezza, un sorriso e un bacio che, nel suo cuore, rappresentano il legame eterno che ha avuto con tutti i suoi cari.
L’annuncio della sua dipartita viene dato con dolore dai figli Domenica, Eugenia, Rosetta, Pino, Ornella, Gennaro e Sergio, dai nipoti, pronipoti e dalle nuore Angela, Francesca e Amelia.
Addio, Mastro Vincenzo.
La tua vita è stata un esempio di dignità, di lavoro, di amore per la famiglia e per la comunità. Ci hai insegnato che, oltre alle sfide, la vera ricchezza si trova nel cuore e nei legami che costruisci. Oggi, con tristezza ma anche con immensa gratitudine, ti salutiamo, sapendo che il tuo spirito vivrà in ogni ricordo, in ogni insegnamento, e nei cuori di tutti coloro che ti hanno amato. Riposa in pace, con l’affetto eterno di chi ti ha voluto bene.
I funerali si terrano giovedì 6 febbraio 2025, alle ore 15:00 presso la Chiesa di San Nicodemo.





Partecipo al vostro lutto con i ricordi e la stima reciproca delle nostre famiglie.
Un abbraccio
Filomena Barca
Da lontano, ma vicina col cuore, non può mancare la mia vicinanza alle cugine e ai cugini nel momento in cui viene a mancare un così forte esempio di rettitudine e di valori ormai in decadimento. Una grande amicizia e stima che lo legava a mio padre nella condivisione proprio di questi valori. Ci siamo ancora noi, faremo tesoro dei loro insegnamenti e li trasmetteremo ai nostri figli e nipoti in loro nome e in nome dei tanti sacrifici fatti per assicurare a noi un posto migliore nel mondo. Grazie Vincenzì.