
Cirò Marina si conferma il comune più attivo nella provincia di Crotone per il rilascio dei passaporti attraverso gli uffici postali. Ad oggi, sono 231 i documenti di viaggio emessi in tutta la provincia grazie al progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, che ha coinvolto tutti gli uffici postali dei comuni inferiori ai 15 mila abitanti. Di questi, più di un terzo, vale a dire 81 passaporti, sono stati rilasciati dall’Ufficio Postale di Cirò Marina. Un dato significativo, soprattutto in una località turistica tra le più apprezzate in Italia e all’estero, dove la domanda di documenti per l’espatrio cresce sensibilmente nei mesi estivi. La presenza di un servizio così importante in una destinazione di prestigio come Tropea rappresenta un valore aggiunto per residenti e visitatori.
«Il servizio di rilascio dei passaporti presso gli uffici postali sta riscuotendo un successo straordinario, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree meno servite. È proprio qui che la capillarità della rete di Poste Italiane si rivela fondamentale per garantire ai cittadini un accesso semplice e veloce a un documento essenziale come il passaporto», ha commentato il direttore della filiale di Poste Italiane di Crotone, Francesco Martoccia.
Anche i comuni più piccoli della provincia di Crotone hanno cominciato a beneficiare del servizio. Molti passaporti sono stati infatti rilasciati negli uffici postali di Santa Severina, Cirò (centro storico) e Savelli, dimostrando come il progetto Polis riesca a garantire servizi essenziali anche nelle aree più periferiche.
A livello regionale, da quando il servizio è stato attivato, sono stati rilasciati circa 2.500 passaporti negli uffici postali abilitati di tutta la Calabria. Di questi, oltre 1.300 sono stati richiesti nella sola provincia di Cosenza. Il progetto Polis di Poste Italiane si sta rivelando particolarmente prezioso per i piccoli comuni calabresi, che rappresentano la maggioranza del territorio regionale. Grazie a questa iniziativa, anche le comunità più distanti dai grandi centri urbani possono accedere con facilità a servizi fondamentali, contribuendo a ridurre il divario digitale e logistico.





