
CIRÒ (KR) – lunedì 2 febbraio 2026 – Sulla questione del servizio di medicina generale che da ieri, domenica 1° febbraio, vede la comunità costretta a poter usufruire di una sola unità professionale, il Sindaco ha investito e continua ad investire la massima attenzione. Anche oggi, lunedì 2, è stato sollecitato e si sono state ricevute rassicurazioni dal Direttore Sanitario Pietro Luigi Brisinda sul riconoscimento di Cirò come zona carente che consentirà l’assegnazione stabile di un nuovo medico di base.
Rispetto a questo impegno – sottolinea il Primo Cittadino Mario Sculco – ogni altra iniziativa, come un’ipotetica raccolta firme, pensata a tutto svantaggio della popolazione e con il solo scopo di denigrare questa Amministrazione che sta lavorando ininterrottamente, risulterebbe superflua e vana, visto che le interlocuzioni ed i contatti con l’Azienda Sanitaria Provinciale stanno facendo il loro corso. Eravamo e siamo consapevoli – aggiunge – del disagio e del disservizio che la presenza di un solo medico di base potrebbe arrecare ai cittadini e per questo ce ne siamo fatti carico sin dal primo momento.
Il Sindaco Sculco, che aveva interloquito con il Direttore Sanitario Pietro Luigi Brisinda e con il Dirigente Generale Antonello Graziano, che da medico comprende il disagio della popolazione anziana e con pluripatologie, ha ribadito la necessità di nominare un medico provvisorio in sostituzione del professionista collocato in quiescenza, in vista del riconoscimento della zona carente. In riferimento a quest’ultima, ha inoltre richiesto che vi sia l’obbligatorietà di collocare l’ambulatorio a Cirò, al fine di assicurare una presenza continua e permanente sul territorio.




